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Vorrei fare qualche considerazione sul reddito universale/di cittadinanza: il perchè è stato concepito e come è stata successivamente intesa l’applicazione in Italia e in Europa. Qualche tempo fa uno dei primi personaggi famosi che ne ha parlato è stato il miliardario proprietario di Tesla Elon Musk a proposito delle conseguenze dell’introduzione dei robot nel mondo del lavoro. Il leif motif è sempre stato la dignità dell’essere umano, ma si è discusso molto anche sul diritto all’autodeterminazione, sull’inclusività, sulle pari opportunità, sull’uguaglianza. Chi ha portato avanti in concetto di reddito universale ha fatto leva sull’emotività di ognuno di noi, sul fatto che la proposta appare avere delle basi fondate, almeno a livello emozionale. Ma questo bel pensiero si è tradotto nelle menti dei governanti italiani ed europei (casi isolati a parte) nell’ennesima opportunità di arricchirsi e arricchire i ‘soliti noti’ vicini agli ‘ambienti multinazionali’, vediamo come. Innanzitutto viene disatteso il vero significato di questo tipo di ‘reddito sociale’ ovvero l’universalità. Wikipedia fornisce la seguente definizione
“Il reddito di base o reddito di cittadinanza o reddito di cittadinanza universale o reddito minimo universale è un’erogazione monetaria, a intervallo di tempo regolare, distribuita a tutte le persone dotate di cittadinanza e di residenza, cumulabile con altri redditi (da lavoro, da impresa, da rendita), indipendentemente dall’attività lavorativa effettuata o non effettuata (dunque viene erogata sia ai lavoratori sia ai disoccupati), dal sesso, dal credo religioso e dalla posizione sociale, ed erogato durante tutta la vita del soggetto.”
Come si legge nelle righe precedenti è fondamentale capire il target di questi emolumenti: tutti e la cumulabilità con altri proventi. Non è nella natura di questo tipo di reddito avere dei ‘paletti’ che ne bloccano o limitano l’erogazione altrimenti sarebbe sovrapponibile al solito mero assistenzialismo senza futuro. Ed è così che in Italia si pensa bene di acuire le differenze sociali ritenendo non corretto (a dispetto proprio delle origini ‘universali’ della misura) assegnare a tutti la stessa cifra indiscriminatamente… Si hanno quindi tre grossi soggetti non dialoganti che si occupano dell’erogazione di emolumenti che devono subire molti controlli perchè non destinati a tutti: lo Stato, l’INPS e l’ANPAL che creano così dei ‘paletti’ perchè ‘sarà mica giusto che lo possano percepire tutti, anche chi lavora!’. E’ stata ‘creatarabbia sociale perchè hanno snaturato la misura dal suo obbiettivo principale: tutelare la dignità umana… (è curioso anche ricordare come il governo Draghi abbia associato la percezione del reddito di cittadinanza alla sperimentazione dei sieri: ‘o ti buchi o resti al verde’, fatto grave di per sè ma deplorevole se si pensa che i più attuali studi scientifici sul siero hanno rivelanto che sia più simile al veleno utilizzato in Aktion T4 che non a un vaccino!) E fu così che il reddito di cittadinanza si rivelò l’ennesima azione assistenzialista di Stato, tra quelle organizzate e gestite in modo peggiore. Sono stati ‘creati’ ad hoc classismo e invidia sociale in una ‘guerra tra poveri‘ affinchè le persone non notassero che, nella sua applicazione, il reddito di cittadinanza era stato ‘purgato’ del suo significato originario, della sua natura stessa, ripeto l’universalità. Ma facciamo un rapido conteggio di quanto è costata l’operazione. Ne hanno usufruito circa 3.480.000 utenti per un totale annuo erogato di circa 9 miliardi di euro (con una media di € 215,52 mensili a persona anche se è errato parlare di medie infatti, sempre in linea con la denaturazione della misura, alcuni percepivano più di altri, in base alle necessità). E’ stata creata la figura del navigator, l’uomo dai superpoteri che avrebbe coadiuvato i Centri per l’Impiego proponendo ai percettori (disoccupati) del contributo offerte lavorative adeguate. Soggetto retribuito annualmente con 27.338,76 euro annui e 300 euro lordi di rimborso spese mensile per ogni trasferta. Da una stima approssimativa dell’ex ministro Di Maio ne servivano circa 11.000 per un costo complessivo annuo di circa 300 milioni di euro ma ne sono stati utilizzati meno della metà per un esborso di circa 150 milioni: un fallimento sotto tutti i punti di vista.

fonte: Informazione Fiscale



L’indotto prodotto da verifiche e controlli raggiungeva cifre da capogiro in relazione all’incisività del contributo sulla vita di chi lo riceveva: tutti dovevano arricchirsi, tutti tranne chi ne aveva veramente bisogno. E’ così che si tutela la dignità umana? Approfittandosi dei poveri che per mangiare si sono dovuti inoculare? O contando ogni centesimo in tasca delle persone meno abbienti per compensare la loro povertà senza esagerare: ‘lasciamoli comunque poveri se no perdiamo dei servi’. E’ questa l’inclusività dell’Europa socialista della baronessa Von der Leyen? Una curiosa tipologìa di inclusività: ‘non la pensi come me? beh allora sei escluso dalla nostra inclusività…!’
Se un Governo decide di sperimentare una norma ‘universale’ deve innanzitutto verificare che il bilancio lo permetta e successivamente quantificare le risorse da ‘dare’. Poi, in base alle risorse, deve stabilire una platea, un target (in realtà l’universalità dovrebbe riguardare tutti ma in via sperimentale è possibile limitare il numero di persone a chi lo richiede per esempio). Poi semplicemente si divide la somma disponibile per il numero dei richiedenti e la si elargisce mensilmente in misura uguale per tutti senza alcuna spesa e senza alcun paletto nè di percezione nè di utilizzo. Questo può aiutare una persona a crescere, questo permette di avere quel tanto che basta da poter scegliere un’occupazione, per esempio, senza essere vittima di strozzinaggio/sfruttamento da parte di datori di lavoro senza scrupoli che fondano il loro profitto sul servilismo altrui.
Ma è questo che i poteri occulti (multinazionali e grande distribuzione) NON GRADISCONO!
I grossi gruppi multinazionali vogliono egemonìa e potere politico per contrastare la concorrenza mirando al monopolio ovunque e la baronessa Von der Leyen, mascherata da socialista, è la persona che più di altri si sta battendo per ‘donare’ (ci guadagna solo la sua famiglia….) il tutto ai lobbisti: a cominciare ‘vendendo‘ le vite di uomini, donne e bambini europei alla ‘sperimentazione vaccinale‘, forse nella speranza di abbatterne (nel vero senso della parola) la demografia, cercando di sostituire le sane abitudini alimentari con surrogati di cibo creati in laboratorio o a base di insetti spesso tossici per il nostro organismo, imponendo senza alcuna base scientifica o economica norme green esageratamente onerose per la gente comune o sostenendo una guerra che sta facendo collassare l’Europa…


Ursula Albrecht Von der Leyen e Christine Lagarde



E’ molto evidente di come la baronessa Von der Leyen, col suo traffico di influenze e in sinergia con Christine Lagarde, direttrice pregiudicata e spregiudicata della Banca Centrale Europea, stia perseguendo la distopia teorizzata dal professor Klaus Schwab (chairman del massonico Forum Econonomico Mondiale) nei suoi libri The Great Reset e La quarta rivoluzione industriale.
Nel 2030 non avrete nulla e sarete felici!

Questo afferma Schwab. Egli però pretende di convincere la gente di essere un ricco illuminato preoccupato del futuro del mondo ma risulta essere solamente un ex nazista (come alcuni dirigenti della NATO d’altronde!) che sta ‘ripulendo’ la sua storia online.


Klaus Martin Schwab

La domanda pertanto che sorge spontanea alla luce di questa cialtroneria europea (anche se il termine cialtroneria resta un eufemismo) è:
cosa possiamo fare?
Possiamo fare molto col prossimo voto ma possiamo anche cercare suggerimenti di vita nei Libri Sacri, la Bibbia per i cattolici o il Corano per i musulmani. Così da cattolico per esempio posso cercare di vivere nel rispetto dei 10 comandamenti e quando la Res Publica viene in contrasto a questi (come, per esempio, la discriminazione no-sense dei ‘NO VAX’) comincio a pormi qualche domanda. Se a queste mie domande trovo un muro di gomma che tace e pretende di imporre ho già le mie risposte e so da che parte stare! Impariamo a seguire la nostra coscienza e pensiamo con la nostra testa scavando fino al vero significato delle cose, senza accettare passivamente ciò che altri senza diritto e scienza pretendono di imporre. Lascio ora la testimonianza di Mons. Carlo Maria Viganò nel video seguente:


Alla prossima puntata. Buon Ferragosto!

Dott. Giacomo Calearo

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di Valdo Vaccaro
fonte: Valdo Vaccaro Blog

TRADUZIONE DEL VIDEO DI JP SEARS

La differenza di questa quarta rivoluzione industriale è che non cambia quello che stai facendo, ma cambia te stesso. Con l’editing genetico, per esempio, sei tu stesso che stai cambiando e ovviamente questo ha un grande impatto sulla tua identità.

Klaus Schwab
Modificare i tuoi geni? Fantastico, lo spiegherò dopo, ma prima, perché così tante persone considerano questo tizio, Klaus Schwab, l’uomo più pericoloso del mondo? Beh, ci sono alcune ragioni, in realtà molte. Potresti ricordare Klaus Schwab come la pozza di feci liquefatte che diceva che “Entro il 2030 non possederai nulla e sarai felice”. Tradotto probabilmente significa che entro il 2030 lui possederà tutto e ne sarà felice. Ma come si aspetta che tu non possieda nulla e ne sia felice? Oh ha un piano. Te ne parlerò fra un minuto, ma prima vediamo un po’ chi è Klaus Schwab.

È l’autore di Kovid19, il Grande Reset. Che grande opportunità davvero. E il suo libro è stato pubblicato il 9 luglio 2020. Mi chiedo come l’abbia scritto e pubblicato così velocemente. È quasi come se l’avesse scritto prima di far iniziare la pandemia, voglio dire, prima che iniziasse la pandemia. Il vecchio Klaus è anche il fondatore e presidente del Forum Economico Mondiale o WEF, un’organizzazione che si rivolge al pubblico con obiettivi all’apparenza molto nobili di creare un mondo migliore. La paura del cambiamento climatico e delle malattie sono loro grandi obiettivi. “Benvenuto a Davos, parcheggia lì il tuo jet privato e poi entra e fai finta di essere preoccupato per il cambiamento climatico.“

Klaus e il WEF vogliono un sistema di identificazione digitale mondiale che determini l’accesso a beni e servizi. Monitorerebbe il tuo comportamento online, gli acquisti e i dati biometrici. Sembra che voglia semplicemente farla finita con l’intero processo democratico e dare tutto il potere allo stato e a chiunque gestisca lo stato. Ma queste sono solo supposizioni basate sia sulle sue parole che sulle sue azioni, quindi si tratta probabilmente di osservazioni imprecise. (Il personaggio del dottor Evil era basato su questo rettile?) Il signor Schwab scrive quanto segue:

“Una delle più grandi lezioni degli ultimi cinque secoli in Europa e in America è questa: le crisi acute contribuiscono a rafforzare il potere dello Stato. È sempre stato così e non c’è motivo per cui dovrebbe essere diverso con una pandemia”.

Klaus Schwab
Nessuno ha mai eletto Klaus Schwab a nulla. Tutto questo suona come una cospirazione, vero? Il Forum Economico Mondiale è composto da bravi ragazzi! Non hai visto i titoli per cui pagano? Go Green! Giusto? Giusto? Probabilmente è giusto. Sono veramente dei bravi ragazzi. Di conseguenza sarai entusiasta di sapere che la lista dei relatori del WEF al raduno annuale delle élite a Davos includeva benevoli umanitari come Xi Jinping, il leader del partito comunista cinese che sta attualmente commettendo un genocidio, Anthony Fauci, che è probabilmente attualmente coinvolto in crimini contro l’umanità, Bill Gates, che è probabilmente attualmente coinvolto in crimini contro l’umanità e il primo ministro australiano Scott Morrison che è probabilmente attualmente coinvolto in crimini contro l’umanità. Che bella squadra!

Ma il mio relatore WEF preferito di tutti i tempi è questo rettile, il principale consigliere di Klaus Schwab, il dr Yuval Noah Harari. Vediamo cosa ha da dire.

Yuval Noah Harari

Il “rettile” – il principale consigliere di Schwab, Yuval Noah Harari

“I dati potrebbero consentire alle élite umane di fare qualcosa di ancora più radicale della semplice costruzione di dittature digitali. Hackerando gli organismi, le élite possono ottenere il potere di riprogettare il futuro della vita stessa. Perché una volta che puoi hackerare qualcosa, di solito puoi anche progettarlo.”

Yuval Noah Harari
Élite che hackerano gli organismi e riprogettano la vita stessa? Beh, non sta parlando di farlo alle persone, vero?

“In passato molti tiranni e governi volevano farlo, ma nessuno capiva abbastanza bene la biologia e nessuno aveva abbastanza potenza di calcolo per hackerare milioni di persone, né la Gestapo né il KGB potevano farlo. Ma presto, almeno alcune corporazioni e governi saranno in grado di hackerare sistematicamente tutte le persone. E se davvero riusciremo a hackerare e progettare la vita, questa non sarà solo la più grande rivoluzione nella storia dell’umanità, questa sarà la più grande rivoluzione in biologia dall’inizio della vita quattro miliardi di anni fa. Per quattro miliardi di anni nulla di fondamentale è cambiato.”

Yuval Noah Harari
Non stai giocando a fare Dio, vero? Perché di solito funziona molto bene.

“La scienza sta sostituendo l’evoluzione per selezione naturale con l’evoluzione con un design intelligente. Non un design intelligente di qualche dio sopra le nuvole, ma il nostro design intelligente e il design intelligente del nostro cloud, il cloud IBM, il cloud Microsoft, queste sono le nuove forze trainanti dell’evoluzione”.

Yuval Noah Harari
Cavolo, non avresti per caso un piano in atto su come controllare le persone con la tua tecnologia cloud, vero? E quel piano non è per caso già in fase di attuazione vero?

“Oggi abbiamo la tecnologia per hackerare gli esseri umani su vasta scala. In questo tempo di crisi bisogna seguire la scienza. Si dice spesso che una buona crisi non dovrebbe mai lasciata andar sprecata”.

Yuval Noah Harari
Suona familiare? Nessuno si è preso la briga di dirgli di non dire niente di tutto questo ad alta voce davanti alla telecamera? È solo che sono molte prove.

“Gli addetti alla sorveglianza potrebbero guardare indietro di cento anni e identificare l’epidemia di coronav1ruz come il momento in cui è subentrato un nuovo regime di sorveglianza, in particolare la sorveglianza sotto la pelle”. “Il mio cervello, il mio corpo, la mia vita appartiene a me o a qualche corporazione o al governo o forse alla collettività umana?”

Yuval Noah Harari
Sto tizio sta rivelando l’intero piano, lo rovinerà!

Altri fatti interessanti su Klaus Schwab e il WEF. Hanno un programma per giovani leader, che consiste in un periodo di cinque anni di indottrinamento ai loro principi. L’obiettivo del programma è creare leader mondiali che non rispondano al loro popolo, ma ai loro capi al WEF. I laureati del programma includono ammirevoli leader mondiali che sono sospettosamente al passo con il Grande Reset come Justin Trudeau, Macron e Mark Zuckerberg. I partner sponsor del programma per i giovani leader globali del WEF sono stati la Bill and Melinda Gates Foundation e Google. Chissà come mai Google censura e modella le informazioni per supportare esattamente la narrativa del Forum Economico Mondiale? Mmmh.

Oh, un altro fatto divertente, il WEF prevede un attacco informatico mondiale. Pure io sono un mago nel prevedere le cose che ho intenzione di fare! Schwab, molto preoccupato, ritiene che l’attacco informatico potrebbe porre fine alla nostra rete elettrica, ai servizi ospedalieri, ai trasporti e alla nostra società nel suo insieme. Il WEF ha quindi simulato l’attacco informatico. Simulato o pianificato? Non ne sono sicuro, ma hanno detto che era una simulazione, quindi probabilmente è meglio crederci e basta.

Oh, il WEF insieme alla Bill and Melinda Gates Foundation ha organizzato Event 201, che stranamente si è svolto esattamente come pianificato o simulato o quello che è. Andiamo avanti. Ed ecco una foto di Klaus Schwab seduto davanti a una statua di Vladimir Lenin. Mi chiedo perché abbia una statua di uno dei più grandi assassini della storia. Lenin ha ucciso circa 5 milioni di persone.

Klaus Schwab davanti a una statua di Lenin, uno dei più grandi assassini della storia con 5 milioni di persone uccise.

Klaus Schwab davanti a una statua di Lenin, uno dei più grandi assassini della storia con 5 milioni di persone uccise.

E infine, ricordi tutta la storia di Schwab sul fatto che non avrai nulla e ne sarai felice? Quale sarebbe il piano del WEF per farlo accadere? Probabilmente non è niente, ma considera questo. Blackrock è una società di investimento con nove trilioni di dollari in gestione, che è un PIL più alto di tutti i paesi del mondo a parte Stati Uniti e Cina. Quindi risulta che Blackrock abbia un’influenza politica e finanziaria maggiore rispetto alla Federal Reserve e alla maggior parte dei governi. Bene, ma qual è il collegamento con il WEF? Beh, ancora una volta e probabilmente non è niente, ma l’amministratore delegato di Blackrock Larry Fink è anche un membro del consiglio del WEF. Beh, questo è ​​super conveniente e probabilmente è solo una coincidenza.

BlackRock è la più grande società di investimento nel mondo con sede a New York. Gestisce un patrimonio totale di oltre 4000 miliardi di $

BlackRock è la più grande società di investimento nel mondo con sede a New York: gestisce un patrimonio totale di oltre 4000 miliardi di dollari.

Il WEF e Blackrock stanno forse colludendo nel corporativismo, dove un’élite corporativa non eletta detta legge alla popolazione? Beh, non potrebbero farlo perché dovrebbero infiltrarsi nel governo, cosa che non hanno fatto. Tranne che in uno dei primi incaricati di Joe Biden. Una volta entrato in carica ha nominato Brian Deese direttore del Consiglio economico nazionale. Brian Deese proviene da Blackrock, dove era un capo globale degli investimenti sostenibili e ora è il principale consulente di Biden per la politica economica. Ma è Biden a prendere le decisioni politiche, non le élite corporative non elette di Blackrock e del WEF. Ovviamente Biden prende tutte le decisioni, non siamo sciocchi.

Oh e anche il principale consigliere economico di Kamala Harris è Michael Pyle. Proveniva da Blackrock, dove supervisionava la strategia per investire 9 trilioni. Beh, sembra corporativismo ma probabilmente non lo è, ma anche se lo fosse sarebbe effettivamente una strategia praticabile per Blackrock e il Forum Economico Mondiale di possedere tutto e per te di non possedere nulla.

Un fatto divertente è che Blackrock sta comprando case unifamiliari a un ritmo allarmante, spesso pagando dal 20 al 50% in più del prezzo richiesto, quindi le persone normali, come me e te, non possono possedere le case. C’è uno schema interessante in tutto questo. Sai come hai sentito parlare di antichi governanti tirannici che avrebbero governato il loro popolino dicendo cose come “Sì, se non fate tutto questo lavoro da schiavi e non mi lasciate dormire con le vostre mogli, allora Dio vi farà morire tutti in una tempesta mortale. Dio me l’ha detto e poiché sono un’élite ho accesso a questa conoscenza e voi no, quindi è meglio che facciate come dico o morirete“? Bene, noi contadini non possiamo percepire ciò che il Re può, quindi è meglio fare come dice lui. Vai pure e sbattiti mia moglie, e grazie per averlo fatto per la mia protezione Re! La buona vecchia paura che crea uno schema prevedibile vecchio quanto il tempo stesso. Ma con Klaus nel Forum Economico Mondiale, i cambiamenti climatici ti uccideranno, le malattie ti uccideranno e un attacco informatico ti prenderà. Quindi è meglio che tu faccia come diciamo o morirai. Conoscono i problemi spaventosi e solo loro hanno le soluzioni. Quindi ascolta o morirai.

In conclusione alla domanda, Klaus Schwab è l’uomo più pericoloso del mondo? Ecco di nuovo il suo consigliere di spicco:

“Gli umani ora sono animali hackerabili. Avete presente l’idea che gli umani hanno un’anima o spirito e hanno il libero arbitrio e nessuno sa cosa sta succedendo dentro di me, quindi qualunque cosa io scelga, che sia alle elezioni o al supermercato questo è il mio libero arbitrio, ecco, tutto questo è finito”.

Yuval Noah Harari
Sarà davvero finita se deleghi il tuo pensiero a influenze esterne e prendi la via più facile scegliendo l’obbedienza al posto del coraggio. Farlo ti rende molto suscettibile ad essere manipolato dalla paura e se ciò accade fallirai nel rimanere un individuo libero e sovrano. Ma ecco come Schwab e i suoi amici, che sociopaticamente non sorridono mai, falliranno nel loro Grande Reset e tu riuscirai a rimanere un individuo libero e sovrano. Lasciati guidare dal tuo pensiero critico e da ciò che il tuo cuore e la tua anima sanno essere giusto e scegli il coraggio anziché l’obbedienza. Obbedienza o coraggio? Delegare i tuoi pensieri o usare la propria testa? Siamo nel processo del Grande Reset o del Grande Risveglio e la scelta non è di Klaus Schwab, la scelta è tua.

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Cos’è Ratpoison? Viene da pensare al veleno per topi e questo qualcosa centra… Ratpoison è un window manager (un gestore di finestre) per sistemi operativi linux. E’ un gestore di finestre che ottimizza le risorse del sistema ed elimina il ‘problema’ del mouse (da qui il veleno per topi).
I concetti di finestra, spostamento e ridimensionamento sono totalmente diversi da quelli a cui si è abituati e dipendono solamente da combinazioni di tasti (non più dal mouse) ma, lo dico perchè è da anni che lo utilizzo , abituarsi è questione di poco tempo e i vantaggi sono molteplici.
Ma allora perchè non è così diffuso? Abitudini appunto!
Quelli che noi definiamo i ‘poteri occulti’, che in USA sono riconosciuti come appartenenti al cosiddetto ‘deep state’ (lo stato sommerso, i poteri occulti rivelati da Julian Assange su Wikileaks), stanno cercando di cambiare le nostre abitudini per conformarle a un sistema oligarchico, lobbistico e tirannico dove lo scopo è il profitto, ma non di tutti: solamente dei ‘più grossi’, ovvero le multinazionali americane. Lo sta facendo Gerorge Soros attraverso i suoi media di informazione e i ‘contributi’ elargiti ‘filantropicamente’ al mondo dell’associazionismo dem-globalista. Lo stanno facendo Ursula Von der Leyen e Christine Lagarde (condannata in via definitiva nel 2016 ma sollevata dallo scontare la pena e messa a capo delle BCE perchè … già… perchè?) con le demenziali politiche ‘green’, non supportate da nulla di scientifico, e il continuo rialzo dei tassi e del costo del denaro per combattere l’inflazione creata ad hoc con una guerra che chiede solamente di finire e che viene tenuta in piedi a tutti i costi dalla Commissione Von der Leyen e dagli Stati Uniti d’America proprio per impoverire gli stati più ricchi d’Europa come l’Italia.
Già l’Italia, il paese dove tutti vorrebbero vivere e che è conosciuto anche come il ‘Belpaese’. Non a caso l’Italia assieme alla Grecia, sono considerate la culla della civiltà e della cultura nell’area mediterranea. Qui è conservato il 90% dei manufatti, dei monumenti, della storia del mondo! Da qui arrivano i più importanti e illuminati, a differenza della mediocrità europea moderna, condottorieri della storia!
In Italia poi l’80% dei cittadini è proprietario immobiliare ed l’Italia è il paese con la maggior percentuale di risparmio in Europa. Eravano, siamo e saremo un popolo di creativi di gusto raffinato tanto da far risultare il nostro Paese la capitale mondiale della moda.
Vicenza, pur essendo una piacevole città ‘di provincia’, è un punto di riferimento internazionale per la lavorazione dell’oro e delle pelli. Le mode nascono in Italia e crescono negli Stati Uniti, che le ‘redistribuiscono’ successivamente nel mondo traendone il massimo profitto alla faccia nostra!
Tra i ‘Globalisti Alleati’ nel mondo (praticamente tutti gli ex-socialisti e i dem) spicca Justin Trudeau che è riuscito in parte a ‘ingabbiare’ i canadesi sotto una rete informatica talmente pervasiva che alla prima vera protesta, Freedom Convoy nel 2021, ha bloccato i conti correnti di chi non era allineato: roba da Repubblica Popolare Cinese!
Anche Mario Draghi ha fatto i suoi bei danni in Italia e ora vedremo cosa dirà per giustificare il suo “Non ti vaccini: ti ammali, muori o fai morire” visto che era già a conoscenza dei numerosi effetti avversi del siero che stava imponendo, reazioni spesso fatali di cui erano consapevoli anche AIFA e il Ministro della Salute Roberto Speranza.
Qualche giorno fa veniva pubblicato su Lancet questo studio per una revisione tra pari ma, dopo che ‘qualcuno’ ha fatto pressione, la pubblicazione ‘spariva’ misteriosamente… E’ uno studio su 325 autopsie che identificano nel siero un immunosoppressore che ‘stimola’ la morte.
Sembra di assistere al seguito di Aktion T4, operazione nazista di eutanasia per porre fine alle vite che ‘non valeva la pena di vivere’ dei ‘mangiatori inutili’…
Ma cosa c’entra Ratpoison? Questo programma rappresenta la semplicità in un mondo sempre più complicato. Semplicità che i poteri occulti vogliono sfavorire, in ogni campo.
Propongono ‘comodità’ in cambio di ‘libertà’, ma quando la libertà l’hai persa con la comodità ti ci pulisci il culo…
Propongono ‘salute universale’ in cambio di libertà, ma quando la libertà l’hai persa e per ‘la salute collettiva’ sei obbligato al sacrificio estremo?
Propongono ‘modernità’ in cambio di libertà, ma quando la libertà l’hai persa non ha importanza che tu sia aggiornato o da updatare…
Dobbiamo attivare il nostro cervello e alzare le antenne quando ci chiedono sacrifici per ipotetici e non ben definiti beni comuni perchè questo è il socialismo filantropico, o globalismo che dir si voglia, dei vari Schwab, Rotschild, Von der Leyen o Macron, citazioni a titolo esemplificativo ma non esaustivo: ci stanno conducendo al default per poi imporci l’unica alternativa finanziata da chi adesso si sta arricchendo con le loro meschine politiche, incuranti dei diritti fontamentali dell’uomo, della democrazia, della realtà!
Vinceremo con la semplicità e con la fede, mi spiace per loro!

Dott. Giacomo Calearo

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di Luca Volontè
Fonte: la nuovabq

Qatargate, socialisti e Ong tremano. Silenzio dai media di Soros

Il Ppe denuncia l’ipocrisia del Gruppo S&D sullo “Stato di diritto”. Ma il caso che sta scuotendo Bruxelles appare la punta di un iceberg. Nessuno dei tre grandi network informativi controllati direttamente o indirettamente da Soros ha dato rilievo allo scandalo. E addirittura l’Open Society del magnate affiancherà l’Usaid per contrastare i Paesi conservatori europei. E l’Ue tace?

Il caso che sta scuotendo in questi giorni Bruxelles non è che la punta di un iceberg e si capirà nelle prossime settimane se la presidente Roberta Metsola, i partiti politici e i gruppi parlamentari europei, oltre alla Commissione e agli euro-burocrati, vogliano davvero affrontare il problema alla radice o fermarsi alla superficie. Il piano di 10 punti di riforme promesso dalla presidente del Parlamento europeo risponderà efficacemente alle preoccupazioni (“Non si continuerà come al solito”) brandite in aula dalla stessa Metsola lo scorso 9 dicembre?

Il PPE, lo scorso 15 dicembre, con una serie di dichiarazioni ufficiali su Twitter, ha aperto la guerra al sistema dei socialisti europei che vede anche nelle Ong una rete di potere reale nelle istituzioni europee. Il partito europeo di maggioranza relativa denuncia l’“ipocrisia” dei socialisti che sono epicentro dello scandalo e le cui “lezioni sullo Stato di diritto si sono rivelate ipocrite”. Uno scandalo che per il PPE ha un fulcro preciso: “Il Gruppo S&D”. Uno scandalo che, sempre per il PPE, ha “riguardato decisioni e legislazioni reali”, uno scandalo sistemico che svuota di ogni significato le prese di posizione dei socialisti che sembrano “poter avere un prezzo”. Successivamente, il 16 dicembre, è stato il segretario generale dei Popolari, Thanasis Bakolas, a rincarare la dose, denunciando le connivenze dei socialisti con le Ong, l’uso strumentale dei diritti umani, a partire dal rifiuto del Gruppo Socialista di sospendere la presidenza nella commissione DROI (sottocommissione dei Diritti Umani presieduta dall’indagata deputata socialista belga Maria Arena e dove sedeva anche l’on. Andrea Cozzolino) e di congelarne i lavori fino alla conclusione dell’indagine. Per il segretario generale del PPE, i socialisti, dopo aver “rifiutato nuove regole sulle Ong… devono essere chiamati a rispondere delle loro azioni”.

È emblematica l’immagine del 15 dicembre pubblicata da Le Soir, la fotografia di un lungo elenco di Ong radicali e socialiste e partiti politici (tra cui Non c’è pace senza giustizia, di Emma Bonino), perlopiù comunque estranei all’inchiesta, allo stesso numero civico della Fight Impunity di Panzeri&Co. Ora la breccia aperta dall’indagine e lo sconcerto politico devono spezzare quantomeno l’asfissiante rete che, attraverso diramazioni e presenze multisettoriali e multilivello, George Soros e la sua struttura hanno disteso sulle istituzioni e sul personale europeo. Innanzitutto è necessario liberare l’informazione, partendo dalla constatazione, al momento in cui scriviamo, che nessuno dei tre principali centri di diffusione giornalistica globale controllati direttamente o indirettamente da Soros ha dato rilievo allo “scandalo rosso” di Bruxelles. Vi pare normale? Non lo ha fatto il Project Syndacate, network di notizie e narrative globali diffuso in 158 Paesi, che pubblica in 15 lingue e collabora con 508 organi di stampa nel mondo. Project Syndacate è storicamente finanziato dall’Open Society Foundations di Soros oltre che dalla Bill & Melinda Gates Foundation e anche dall’European Journalism Centre, a sua volta finanziato anche dalla Commissione Europea. Stranamente non c’è cenno dell’inchiesta nemmeno su Poynter, l’altro polo di diffusione globalizzata e di interpretazione “liberal” dei fatti, sovvenzionato da Soros negli scorsi anni: in nessuna delle rubriche c’è traccia dello scandalo corruttivo che sta emergendo nella politica e nelle istituzioni europee. Nemmeno dal terzo polo informativo “indipendente”, ma in realtà legato a filo doppio con Soros, cioè openDemocracy, emerge una sola notizia sul Qatargate. La consapevolezza di openDemocracy del proprio ruolo, e di come i propri articoli vengano ripresi dalle testate di tutto il mondo (in Europa da France 24, El País, ITV News, Today di BBC Radio 4, Daily Mail, Daily Express, Daily Mirror, Financial Times, The Times, Sunday Times, The Telegraph, The Guardian, The Observer, The Independent, la Repubblica, La Stampa), aggrava i sospetti sul silenzio.

Se l’informazione è gravemente eterodiretta, l’associazionismo sociale europeo ancor più potrebbe perdere ogni suo anelito di libertà. Nei giorni scorsi, attraverso l’Ambasciata degli USA a Budapest, l’USAID (agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale) ha reso noto di voler sostenere i suoi partner in Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia per aumentare la capacità della “società civile” e contrastare la carenza di democrazia in quei Paesi europei. L’USAID, nella sua attività, sarà affiancata dalla Open Society Foundations di Soros e insieme sosterranno movimenti e Ong di opposizione ai governi democraticamente eletti in quei Paesi (quasi tutti ancora cristiani) e comunemente accusati di mancanza di libertà di stampa, corruzione, violazioni dello Stato di diritto e dei “diritti civili” (soprattutto aborto e pretese Lgbt). Soros e una potenza straniera (gli Stati Uniti dell’Amministrazione Biden) annunciano di fatto l’assedio alla democrazia di alcuni Paesi europei e la Commissione e il Parlamento stanno in silenzio? È una semplice coincidenza che in sede europea gli attori protagonisti delle medesime accuse e i promotori di decisioni draconiane nei confronti di questi stessi governi conservatori siano le Ong finanziate dallo stesso Soros, il gruppo parlamentare e diversi commissari di provenienza socialista?

Tutti abbiamo memoria dei tanti esempi di come IPPF ed EPF (rispettivamente, la nota multinazionale abortista e un importante network di parlamentari europei) coordinino iniziative che poi vengono promosse attraverso audizioni in Commissione e documenti quali Relazioni, Risoluzioni e Raccomandazioni nel Parlamento europeo contro Paesi (conservatori) poi sanzionati su iniziativa di commissari, casualmente socialisti. Siamo garantisti, ma non ingenui. Se si vuol fare pulizia, la si faccia sino in fondo.

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Oggi, 30 giugno 2023, il Parlamento Italiano dovrebbe discutere se ratificare o meno il MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità. Si tratta di un fondo creato per ‘salvare’ gli stati in difficoltà appartenenti all’UE. Un’idea nobile che, come al solito, non è ciò vogliono farci credere. Infatti sono previsti dei requisiti per accedere a un eventuale credito. Dal sito di Banca d’Italia:
Per quanto riguarda le linee di credito precauzionali la riforma conferma la differenza già esistente nel Trattato in vigore tra quella “semplice” (Precautionary Conditioned Credit Line, PCCL) e quella “a condizionalità rafforzata” (Enhanced Conditions Credit Line, ECCL): la PCCL è riservata ai paesi che rispettano le prescrizioni del Patto di stabilità e crescita, che non presentano squilibri macroeconomici eccessivi e che non hanno problemi di stabilità finanziaria, mentre la ECCL è destinata ai paesi che non rispettano pienamente i suddetti criteri e ai quali pertanto vengono richieste misure correttive.
Pertanto la mia domanda è: “Cosa serve una linea di credito se sono a posto con i conti?” Se sono in difficoltà e ho bisogno di soldi significa che non li ho e quindi ho bisogno di un accesso al credito. Ma se ho i soldi perchè devo chiederli in prestito? La risposta è molto semplice: la UE ci raccomanda/impone la ratifica di questo obsoleto e assurdo strumento perchè evidentemente qualche stato economicamente influente e con i requisiti di accesso privilegiati al fondo si trova in una posizione ‘scomoda’ con qualche suo importante istituto di credito che sta ‘divorando’ risorse da anni. Mi riferisco in particolare alla Germania e a Deutsche Bank che sembra non navighi in acque sicure ultimamente. I nodi vengono sempre al pettine e ora è il momento dei tedeschi che l’hanno fatta da padroni finora! I tempi stanno cambiando e il nazicomunismo proficuamente ‘green’ proposto da Schwab e perseguito dalla Von der Leyen sembra più lontano ma è forse per questa ragione che, sentendosi sfuggire il controllo giorno dopo giorno (anche grazie alla nostra Presidente del Consiglio) questi opachi soggetti hanno deciso di ‘chiudere’ la nuova Unione ‘Sovietica’ Europea anzitempo (Schwab fino a ora proponev…ehm minacciava i popoli con lo slogan: “Nel 2030 non avreTE più niente e sareTE felici”) incominciando, in linea con i loro piani criminali, dall’economia e dagli istituti di credito. Già nel 2019, all’inizio del ‘tentato golpe’ di dittatura sanitaria globale l’economista Cathrine Austin Fitts ci portava a conoscenza di quello era solo l’inizio: un’operazione ‘immobiliare’ su scala internazionale e multinazionale. Noi italiani siamo sempre stati un popolo di risparmiatori e questo ci dà la possibilità di essere per l’80% proprietari immobiliari. Questo, pur con stipendi da miseria rispetto agli altri paesi europei, ci ha permesso di superare meglio di altri due anni di dittatura che speriamo prima o poi siano giudicati, ci ha aperto gli occhi sul fatto che le emergenze che spuntano oggi così come funghi una dopo l’altra, come questo presunto ma ‘non tangibile’ ‘cambiamento climatico’, sono situazioni ‘preconfezionate’ per giustificare l’imposizione di ‘prelievi ingiustificabili’ (come le quote CO2). L’unico fine è portare l’Europa al default arricchendosi personalmente e accumulando i denari ‘levati’ ai popoli per poi imporre un regime totalitario per continuare a mantenere, se non aumentare, i propri privilegi/ricchezze a spese nostre e del nostro lavoro. Stiamo assistendo all’ennesimo attacco alla nostra sovranità nazionale, alle nostre case, ai nostri soldi e al futuro dei nostri figli. Fermiamoli!

Dott. Urb. Giacomo Calearo

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Brutta cosa la mediocrità!
Se uno è mediocre non riesce a essere autorevole. Un mediocre non provocherà mai entusiasmo in chi l’ascolta! Un mediocre non ricercherà la soluzione a un problema ma vorrà trovare la soluzione a tutti i problemi. Un mediocre cerca sempre di inserire i dati in suo possesso in una ‘struttura’ rigida per elaborarli, senza accorgersi che la struttura, posto che sia completa e solo Dio può saperlo, risulta più complicata del problema da risolvere.
Un mediocre vuole ‘lasciare il segno’ ma per ottenerlo deve necessariamente ‘imporlo’, essere autoritario poichè autorevole non è!
In Europa in questi ultimi anni è calata una fitta coltre di mediocrità nella classe dirigente, che oltre ad arricchirsi oltremodo ha l’obbiettivo di distruggere potenziali concorrenti al potere. E’ noto infatti che un mediocre non lascerà filtrare nella ‘sua classe’ se non mediocri come lui per timore di essere ‘disimmunizzato’ e rimosso. Un mediocre, avendo solamente idee mediocri, si appoggerà su slogan (anch’essi mediocri) propedeutici alle distopìe così care ai complottisti come me!
Ed ecco che pur di eleggere donne in posizioni apicali di potere per via della mediocre idea di ‘inclusività’ e ‘pari oppurtunità’ che si sta formando in Europa ci ritroviamo con una ‘potenziale galeotta’ (condannata in via definitiva dal tribunale dei Ministri di Parigi nel 2016) a capo della Banca Centrale Europea, una sospettata e indagata per corruzione a capo della Commissione UE (ovvero il governo d’Europa a maggiornaza socialdemocratica) e una sostituta presidente del Parlamento Europeo poichè l’originale è stata incarcerata qualche mese fa per corruzione.
Ora i popoli europei si stanno accorgendo che il modo di operare di questi tutt’altro che autorevoli personaggi è palesemente eversivo. Le direttive cosiddette ‘green’ per esempio non sono supportate da nulla di scientifico: sono scelte di potere di pochi imposte per mero tornaconto personale. I conteggi presentati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite sul riscaldamento globale sono errati: non tengono conto della legge di conservazione dell’energia, ed è su questi conteggi sbagliati che si basano le politiche dei personaggi verdi d’EU, quantomeno una laureata in fisica dovrebbe vedere l’errore immediatamente! Non solo, dal 1985 sono stati eliminati i cosiddetti ‘gas serra’ ritenuti a ragione colpevoli dell’assottigliamento dello strato di ozono tanto da far richiudere, o quasi, il ‘buco’, ma ora il problema, secondo questi ‘scienzisti’ dell’ultim’ora, è l’anidride carbonica che ognuno di noi produce, gas nemmeno tossico ma al contrario indispensabile per la vita. Forse è questo il modo elaborato in molti decenni per tassare l’aria che respiriamo…!
Nessuno ha coraggio di dire le cose come stanno: hanno spaventato a morte milioni di persone per un’influenza creata nei loro stessi laboratori, hanno obbligato la maggior parte dei popoli anche con l’inganno a sperimentare un siero arricchendosi e proteggendosi vicendevolmente ma ora il siero sta provocando un’epidemia globale di ‘malori improvvisi’ e altre amenità: un depopolamento che tutti fingono di non vedere e di cui non è consentito parlare, anzi va nascosto a tutti i costi! Anche partecipando a una guerra che tutti detestano ma che rende montagne di denaro a chi la sostiene.
A tutto questo si aggiungano sanzioni che colpiscono più i popoli d’Europa che le nazioni a cui sono dirette. I costi salgono e l’inflazione creata ad hoc regna incontrastata… E qui l’idea galeotta della BCE di alzare il costo del denaro all’estremo per contenere l’inflazione provocata da loro stessi con la guerra… Così loro non devono pagare per i disastri che provocano: lo facciamo noi! Facile fare i culattoni col culo degli altri! Dalle mie parti operazioni del genere sono considerate eversione. E interferenze così pesanti di potenze straniere in territorio italiano sono gravi reati per la nostra Costituzione.
Ma noi, mediocri popolani complottisti, cosa possiamo fare?
Non molto ma POSSIAMO RECARCI IN COMUNE, ALLUFFICIO SEGRETERIA, PER FIRMARE IN FAVORE DEI REFERENDUM CHE VOGLIONO ABOLIRE GLI INVII DI ARMI IN UKRAINA.
Forse non si farà nessun referendum ma se le firme saranno milioni daremo un forte segnale non solo al Governo italiano ma anche ai criminali europei che vogliono a tutti i costi tenere in piedi una guerra che hanno già perso, da quanto sono mediocri!

Dott. Urb. Giacomo Calearo

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Ritengo doveroso promuovere un forum internazionale libero che unisce invece di dividere, che guarda alle economie nazionali e microeconomie sovrane come risorse per accrescere l’economia veramente globale: dalle piccole e libere imprese ai cittadini.
E’ un Forum Internazionale che si pone di traverso al ‘mediocre conformismo generalizzato’ proposto a Davos attraverso la folle Agenda2030 e messo in opera dalla più opaca commissione che l’Europa abbia mai avuto.
La diversità, come la biodiversità in natura, è una risorsa per la comunità stessa, ma si trasforma in un limite a chi si dimostra autoritario senza essere autorevole.

Dott. Urb. Giacomo Calearo

Il Forum economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF) è un evento unico nel mondo dell’economia e del business. Lo SPIEF si svolge annualmente fin dal 1997 e, a partire dal 2006, gode del sostegno e della partecipazione del Presidente della Federazione Russa.

In questi più di venti anni il Forum è riuscito a diventare una delle principali sedi mondiali per il dialogo tra i rappresentanti del mondo degli affari e un importante momento di discussione delle questioni economiche più attuali per la Russia, per i mercati in via di sviluppo e per il mondo in generale.

Il XXVI Forum economico internazionale di San Pietroburgo si terrà dal 14 al 17 giugno 2023.

Per approfondimenti visita il sito
FORUMSPB.COM

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