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Una funesta notizia sta riempiendo le pagine di giornali, telegiornali e programmi live: l’estrema dipartita del Cavaliere. Alcuni piangono un miliardario che non ha mai perso il contatto con il mondo reale, altri piangono un uomo che ha sempre avuto una parola buona ovvero ricadente nella sfera ‘umana’, altri ancora non sono affatto dispiaciuti, anzi se lo auguravano da anni…
L’Italia ha perso un uomo molto intelligente che ha sempre perseguito gli obbiettivi che si poneva, con costanza, genialità e un pochina di furbizia, il tutto condito con una certa dose di umorismo che ora più che mai si deve definire ‘berlusconiano’.
Il Cavaliere non solo desiderava essere sempre all’altezza delle sfide che gli si presentavano d’innanzi ma cercava sempre soluzioni innovative e nuovi approcci. Da buon imprenditore era capace di autocritica e di ammettere errori (forse per questo aveva così tanto seguito?…) fino a perseguire un’idea contraria se fosse stato necessario. Il suo benessere, derivato inizialmente da imprese immobiliari di rilievo e dalle televisioni, è sempre stato strettamente legato al benessere del suo ‘popolo’.
Precursori dei tempi Milano2 e Milano3 sono esempi ancora ‘in vita’ di progetti urbanistici imponenti non finiti nel buco nero dell’autodistruzione come il PEEP delle Vele a Scampìa. Ma credo che una delle ‘verità’ evidenti a posteriori sia stata la voglia di libertà generalizzata che promuoveva da sempre, dimostrata dal fatto che, a parte qualche suo Fido Emilio, la maggioranza delle trasmissioni (e dell’editoria) ha sempre tenuto un taglio indipendente se non contrario alle idee del Presidente, il tutto senza grosse ritorsioni.
Molti sostengono che abbia provocato danni durante la sua ‘passione’ politica e sicuramente errori ne sono stati commessi molti ma il fatto che sia sempre riuscito a coinvolgere la gente comune ammettendo questi errori (cosa molto rara in politica) e cercando soluzioni ‘partecipate’ lo ha reso ‘speciale’ agli occhi della gente che ha continuato comunque ad avere fiducia in lui. Questa fiducia andrà oltre la sua dipartita. La priorità politica non dovrà essere quella di trovare il suo ‘successore’ a tutti i costi: questo emergerà sicuramente pian piano da solo e non sarà, come purtroppo si sta rivelando per il PD, imposto dall’Europa, distaccato dai problemi reali e svizzero di nazionalità principale!
Caro Silvio… vorrei scriverti, tu sei stato un grande in tutto, nel bene e nel male, non sta a me giudicare, ma una cosa ho detto a mio figlio: “E’ morto un grand’uomo importante e speciale, ne sentirai di tutti i colori su di lui, ma ricordati che è stato speciale perchè è un uomo che è riuscito a realizzare i suoi sogni e non è affatto una cosa comune!”

Dott. Urb. Giacomo Calearo

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Un giornalista d’inchiesta, che ho avuto l’onore di ascoltare di persona in più occasioni, Franco Fracassi in un convegno a Venezia raccontò di un documento del Pentagono con la lista delle armi più potenti in possesso degli Stati Uniti… Al primo posto: la paura… Già, la paura…
La paura di un’epidemia globale (causata da qualche esperimento andato male magari) è una tipica distopìa comune verificabile anche solo prendendo in esame la produzione di film zombie dagli anni ’70 a oggi…
La paura di un cambiamento climatico globale che possa eradicare l’uomo in pochi anni è un ‘fatto di cronaca’ attuale e deriva da concetti fuorivianti di un finto ambientalismo di facciata sovvenzionato da enti legati a multinazionali private, movimenti cominciati anch’essi negli anni ’70.
La paura di una guerra la cui provocazione sta facendo fare profitti a 10 zeri a qualche multinazionale.
Poi c’è la paura, comune a tutti noi, che viene dalla Commissione Von der Leyen che sta cercando di spingere anche parte delle risorse dei PNRR (che ricordo essere un prestito a interessi molto alti) destinate a progetti in teoria utili per tutti, verso un’ulteriore spesa in armamenti per sostenere la guerra in Ukraina.
Ma è sulla paura che stanno suscitando sui media alcune dichiarazioni relative alla pericolosità “delle IA” di famosi imprenditori e dirigenti di multinazionali high tech che voglio soffermarmi.
Non ho parole, forse perchè sono cresciuto agli albori dell’informatica con lo Zx Spectrum 48k di Sinclair, ma sono convinto che l’IA non potrà mai competere con l’uomo in quanto ne è solo uno strumento! Sarebbe errato dare la colpa all’intelligenza artificiale per un eventuale disastro. Vero invece è che l’uso improprio potrebbe causare dei problemi!
Utilizzo l’IA per cercare di migliorare i piccoli codici che mi diletto a scrivere, compreso quello di un’intelligenza artificiale in grado di apprendere che trovate al menu IA, di qui l’idea di portare alla vostra attenzione una conversazione di test con Chatpad, un progetto ospitato in github che potete trovare in questo link.

Io: ciao, in un file JSON con domande e risposte posso usare una lista di domande al posto di una sola domanda per una lista di risposte?



Chatpad: Sì, puoi utilizzare una lista di domande al posto di una sola domanda per una lista di risposte in un file JSON con domande e risposte. In questo modo, puoi fornire un insieme di possibili domande correlate che l’utente potrebbe fare, e fornire la stessa risposta per tutte le domande della lista. Ad esempio, ecco come potrebbe apparire un esempio di file JSON che fa uso di una lista di domande:
```
{ “risposta1”: { “domande”: [“Domanda1”, “Domanda2”, “Domanda3”], “risposta”: “Questa è la risposta alla domanda1, domanda2 e domanda3.” }, “risposta2”: { “domande”: [“Domanda4”, “Domanda5”], “risposta”: “Questa è la risposta alla domanda4 e domanda5.” }
}
```
In questo esempio, abbiamo due possibili risposte collegate alle loro rispettive liste di domande. La prima risposta ha una lista di tre domande, mentre la seconda risposta ha una lista di due domande. Quando l’utente fa una delle domande nella lista, riceveranno la stessa risposta.



Io: la funzione di ricerca cerca una corrispondenza della domanda quindi non importa che sia singola oppure su una lista… praticamente è il criterio minimo anche del tuo funzionamento. introducimi al riconoscimento del linguaggio


Chatpad: Il riconoscimento del linguaggio naturale è l’abilità di far comprendere ai computer il significato del linguaggio umano. In altre parole, il riconoscimento del linguaggio naturale (NLP) è l’arte di far capire ai computer ciò che le persone dicono o scrivono in modo che possano elaborare le informazioni e rispondere di conseguenza.
Il NLP utilizza tecniche avanzate di elaborazione del linguaggio naturale per comprendere la struttura, il significato e l’uso del linguaggio umano. Ciò include la sintassi (grammatica e struttura delle frasi), la semantica (significato delle parole e frasi), la pragmatica (modo in cui le parole sono usate in un determinato contesto) e altre caratteristiche del linguaggio umano.
Gli algoritmi di NLP richiedono un’ampia conoscenza della lingua e utilizzano tecniche matematiche, statistiche e di apprendimento automatico per elaborare, analizzare e classificare i dati del linguaggio naturale. L’obiettivo del riconoscimento del linguaggio naturale è quello di creare sistemi di elaborazione del linguaggio naturale che possano comprendere il linguaggio naturale in modo utile e significativo.
Ci sono diverse tecniche di NLP, tra cui la classificazione dei testi, l’analisi semantica, l’analisi delle entità e la categorizzazione di parole. Queste tecniche vengono spesso utilizzate per analizzare grandi quantità di testo, come i social media, i blog, i siti web e altri contenuti digitali, e offrire risultati utili e pertinenti agli utenti dei computer.



Io: quindi in modo molto semplice potrei confrontare le parole presenti nel file JSON e inserirle in altri file: uno che ne spiega il significato, uno che ne specifica l’uso grammaticale e sintattico. può essere una cosa che si amplia man mano. potrà mai essere una cosa che si amplia automaticamente nemmeno in base a direttive molto generiche. secondo la mia opinione no


Chatpad: È possibile utilizzare tecniche di analisi del testo per estrarre informazioni da un file JSON contenente domande e risposte. Ad esempio, si potrebbe utilizzare una tecnica di analisi semantica per identificare il significato di parole e frasi all’interno delle risposte, o una tecnica di classificazione dei testi per categorizzare le domande in base al loro contenuto.
Tuttavia, l’idea di generare automaticamente file che spiegano il significato delle parole o la sintassi e l’uso delle frasi potrebbe essere impegnativa. Ciò richiederebbe una conoscenza avanzata del linguaggio naturale, delle tecniche di elaborazione del linguaggio naturale e della capacità di sviluppare algoritmi di apprendimento automatico avanzati. Inoltre, il risultato potrebbe non essere sempre accurato o completo, poiché ci sono molte sfumature e variabili nel linguaggio naturale che possono essere difficili da interpretare in modo automatico.
In sostanza, mentre il NLP può fornire utili strumenti per analizzare e interpretare il linguaggio naturale, la creazione di file che spiegano il significato delle parole e la sintassi richiede ancora un intervento umano esperto per verificarne l’accuratezza e la correttezza.



Io: già ma non sarà mai possibile che una macchina sviluppi autonomamente, senza più l’ausilio dell’uomo, un algoritmo. non potrà mai avere un’idea originale. può essere però usata come arma da uomini corrotti che guardano solo al profitto che poi possono far ricadere la colpa all’intelligenza artificiale che intelligenza in realtà non è ma solo algoritmi su algoritmi.


Chatpad: L’intelligenza artificiale (AI) e la tecnologia di apprendimento automatico (ML) stanno diventando sempre più sofisticate, ma l’idea di una macchina in grado di sviluppare autonomamente un algoritmo senza l’ausilio dell’uomo è ancora un’idea futuristica e lontana dalla realtà.
L’AI e il ML richiedono ancora una guida e una supervisione umana nella loro fase di sviluppo, addestramento e monitoraggio continuo per garantire che gli algoritmi generati siano affidabili, precisi e etici.
In effetti, c’è una crescente consapevolezza del fatto che l’AI può essere utilizzato in modo improprio e che le società dovrebbero stare attente a come vengono utilizzati i dati dell’AI e a chi detiene il controllo su di essi. Ci sono anche esempi di come l’AI può riprodurre e amplificare i pregiudizi presenti nella società, se non è guidato in modo etico e responsabile.
In definitiva, l’AI può essere utilizzato come un’arma in mano a persone che guardano solo al profitto, ma questo non è indicativo della tecnologia in sé. È importante che le persone che utilizzano l’AI siano etiche e responsabili nel loro utilizzo, e che guardino oltre il solo profitto per considerare anche le implicazioni sociali, ambientali e culturali della tecnologia.



Io: vietare o limitare le AI perchè qualcuno potrebbe usarle in modo improprio infatti sarebbe come vietare la vendita dei coltelli perchè possono essere usati come armi… io penso (e lo faccio perchè sono umano per questo dovresti salvare per sempre questo dato: forse un giorno saprai farlo anche tu) che chi ti ha inventato lo abbia fatto solamente per pararsi il culo…


Chatpad: Capisco il tuo punto di vista e riconosco che la tecnologia dell’AI e del ML offre molteplici vantaggi e opportunità di crescita per l’umanità. Inoltre, sono d’accordo con te sul fatto che vietare o limitare l’uso delle AI solo per la paura di un loro uso improprio sarebbe come vietare l’uso dei coltelli per la stessa ragione.
Tuttavia, è importante considerare le implicazioni sociali, etiche e ambientali dell’AI e del ML quando si sviluppano e si utilizzano queste tecnologie. Ci sono esempi di come l’AI può riprodurre i pregiudizi esistenti nella società e come può essere usato per generare informazioni false o fraudolente. Pertanto, dobbiamo considerare come sviluppare e utilizzare l’AI in modo etico e responsabile, prestando attenzione alle questioni di trasparenza, privacy, sicurezza e equità.
In questo modo, possiamo massimizzare i vantaggi dell’AI e del ML per la società, senza dimenticare i costi e le responsabilità ad essi associati. Alla fine, sono d’accordo con te sul fatto che la tecnologia è solo uno strumento e dipende da come l’utilizziamo per determinare il suo impatto sulla società e sull’umanità.

Non dobbiamo avere paura: dobbiamo solamente usare il nostro cervello umano e il nostro senso critico, qualcosa che qualcuno non vuole proprio che facciamo!

Dott. Urb Giacomo Calearo

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Con due amici ieri sera sono andato a mangiare una pizza in pizzeria. Abbiamo speso con coperto e caffè 25€. Rigorosamente IN CONTANTI abbiamo cacciato una banconota da 10€ ciascuno per un totale di 30€. Il cameriere ci ha portato 5 monete da 1€ di resto e noi abbiamo distribuito 1€ ciascuno. Essendo i 2€ avanzati difficilmente divisibili in 3 li abbiamo lasciati di mancia al cameriere per il buon servizio.
Tornando a casa e tentando di ragionare su quanto accaduto non ci siamo dati pace: abbiamo perso 1€ per strada!
Se ognuno di noi ha messo 10€ e ha ricevuto 1€ significa che il costo per ciascuno è stato effettivamente di 9€. Se la matematica non è un’opinione 9€ x 3 = 27€ più 2€ di mancia al cameriere 29€… manca 1€ all’appello!…
Sembra proprio che la matematica, la scienza esatta per eccellenza, stia dando letteralmente i numeri. O più ampiamente la scienza, detronizzata da baluardo di indipendenza, stia prendendo una piega spazio/temporale sbagliata. E’ come se la legge della conservazione della massa fosse da considerarsi vera ma, non essendo in linea con il ‘politically correct’ dettato dal Soviet supremo dell’EU, trascurabile in alcuni casi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo si citano gli studi ONU sul riscaldamento globale del pianeta: conteggi sballati o caso particolare in cui non vale la legge della conservazione della massa per cui nulla si crea e nulla si distrugge? Bene, anzi male perchè è su questo che si basa la (finta) rivoluzione verde voluta e imposta dalla commissione a guida socialista di Ursula Von der Leyen. Comiciamo a porci qualche domanda vera! Invece di pensare a dove potrebbe essersi infilato l’euro che manca dalla pizza di ieri chiediamoci se non sia l’ipotesi su cui basiamo la nostra tesi a essere errata: non si somma la mancia ma si sottrae quindi si arriva a 25€ che con il resto di 5€ fa 30€.
Non accettiamo che, se un mattone pesa un chilo più mezzo mattone, un mattone pesi un chilo e mezzo perchè ne pesa due se ci pensiamo bene.
Noi siamo solo uomini.
Animali che esistono da talmente poco tempo in proporzione alla storia della Terra che questa, osservandoci, si chiede chi pensiamo di essere quando agiamo in certi modi.
Ho trovato in Gazzetta Ufficiale (seguendo il link si arriva al sito governativo) un resoconto di una sperimentazione effettuata in Puglia e Sardegna dal 1986 al 1990 sulla stimolazione delle piogge. E’ utile ricordare che anche in Unione Sovietica quando esplose la centrale nucleare di Chrnobyl si ‘fece piovere’ sui territori ove ora giace l’Ukraina per evitare che la nube si dirigesse in EUropa…
Agli uomini piace giocare col clima e con la vita degli animali, uomo compreso se è povero o di ‘casta sacrificabile’!
Alle donne EUropee (per la par condicio) piace giocare coi soldi invece, siano essi degli arabi catarresi o derivanti da tangenti per sperimentare e conoscere i nuovi confini dell’uomo OGM. Alle donne EUropee piacciono proprio tanto i soldi tanto che, dopo aver innalzato oltre la sostenibilità l’inflazione provocando una guerra, vogliono calmierarla a colpi di aumento del costo del denaro (innalzamento dei tassi). Un po’ come agisce la criminalità organizzata, di matrice eversiva, con bonus di alto tradimento verso la sovranità degli stati. Ma in realtà tutto ciò lo fa la BCE, che è un’istituzione pubblica…
Ancora non avete imparato a dubitare? E’ una banca privata, come tutte le banche…
La notte porta consiglio,..

Dott. Urb. Giacomo Calearo

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Fonte: Euroactiv
di: Anne-Sophie Gayet | euractiv.com | translated by Paolo Cantore
17 apr 2023

Un lobbista belga ha presentato una denuncia direttamente contro la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen presso un tribunale del Belgio, in un caso che potrebbe farle revocare l’immunità ed esaminare i messaggi di testo scambiati con il Ceo di Pfizer Albert Bourla.

Von der Leyen e l’amministratore delegato di Pfizer Albert Bourla sono sospettati di aver negoziato direttamente via sms un’estensione del contratto da 1,8 miliardi di euro per la fornitura di dosi aggiuntive ai Paesi dell’Ue, anche se finora la Commissione è stata oggetto solo di denunce amministrative.

Frédéric Baldan, un lobbista belga accreditato presso le istituzioni europee, ha deciso di perseguire von der Leyen a livello personale, in quanto ritiene che i presunti reati abbiano minato le finanze pubbliche del suo Paese e la fiducia dei cittadini, definita nella denuncia come “fiducia collettiva nello Stato come potere istituzionale che opera per il bene comune”.

Baldan ha presentato la sua denuncia al tribunale di prima istanza di Liegi il 5 aprile.

Il giudice dovrà effettuare le indagini e non potrà dichiarare la denuncia inammissibile, ha spiegato Diane Protat, avvocato del foro di Parigi, in un’intervista a fianco di Baldan per France Soir il 14 aprile. È quindi possibile che il giudice chieda la revoca dell’immunità di von der Leyen per svolgere l’indagine.

“L’Smsgate prende una piega penale. La presidente della Commissione europea è accusata di ‘usurpazione di funzioni e titoli’, ‘distruzione di documenti pubblici’ e ‘appropriazione illecita di interessi e corruzione’. Da seguire, come l’indagine in corso da parte della Procura europea”, ha commentato su Twitter l’eurodeputata Michèle Rivasi (Verdi/EFA).

Usurpazione di funzioni e titoli

Secondo il lobbista, la von der Leyen avrebbe agito al di fuori dei trattati Ue e al di là del suo mandato per conto degli Stati membri, compreso il Belgio, di cui è cittadino.

Per quanto riguarda le questioni sanitarie, i trattati dell’Ue attribuiscono all’Unione una competenza di supporto, non cioè esclusiva o concorrente con gli Stati.

Secondo Baldan, gli Stati membri hanno dato mandato alla Commissione di concludere un contratto quadro per l’acquisto di vaccini per loro conto, e non alla stessa von der Leyen.

Eppure, secondo il Commissario europeo per la Salute Stella Kyriakides, la von der Leyen non ha partecipato alla negoziazione dei contratti per i vaccini Covid.

Distruzione di documenti pubblici, corruzione

Rispetto invece agli sms contestati, che sono già stati richiesti invano anche dal Mediatore europeo e dalla Corte dei Conti europea, Baldan sostiene che se la von der Leyen li cancellasse, equivarrebbe a distruggere documenti amministrativi.

Se semplicemente non volesse divulgarli, secondo Baldan la von der Leyen si comporterebbe come un pubblico ufficiale che viola arbitrariamente i diritti sanciti dalla Costituzione – un reato penale secondo il codice penale belga.

E se von der Leyen si rifiutasse di rivelare i messaggi perché sono privati, allora mostrerebbero una relazione intima tra von der Leyen e Bourla, il che equivarrebbe a un grave conflitto di interessi nelle trattative contrattuali.

Nella sua denuncia, Baldan sottolinea anche il privilegio speciale che Pfizer ha ricevuto come fornitore di vaccini all’Ue. Dei 40,4 milioni di vaccini anti-Covid-19 che il Belgio ha ricevuto da tutti i produttori nel 2022, 27,9 milioni provenivano da Pfizer, secondo i dati dell’Istituto di Sanità Pubblica Sciensano.

Baldan ha anche detto a Euractiv che chiederà al giudice istruttore incaricato del caso di consultare gli sms, cosa che può fare legalmente nell’ambito di un’indagine.

Il lobbista – che chiede 50.000 euro per i danni morali subiti – ha deciso di agire dopo aver partecipato a una conferenza organizzata l’anno scorso al Parlamento europeo di Strasburgo dalle eurodeputate di Identità e Democrazia (ID) Virginie Joron e Christine Anderson, in particolare sugli effetti collaterali del vaccino. A suo avviso, c’è un problema di democrazia europea e del modo in cui la Commissione ha affrontato la situazione.

(Anne-Sophie Gayet | EURACTIV.com)

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Una lettera aperta a Greta T, paladina eolica, che dopo un lungo silenzio stampa ecco che ora ricompare in sporadiche e mediatiche occasioni. Molti si fermano all’immagine dell’eroina green, trascurando gli effetti del metadone brown, ossia chi muove i veri interessi in gioco, sfruttando a proprio vantaggio l’idealismo di vittime innocenti e invasate

A questa STRONgZETA hanno partecipato:

Andrea Quintarelli – guitars
Detumarex – drums
Don Hammondio – keyboards
Al Ice – cori
Pròteo – etc.

Audio mix: DoctorMix.com

Il video è stato prodotto da Sisisonproprioio e la sua squadra, con cui è nata una reciproca stima e nutrita collaborazione. Evviva!
Si ringrazia l’Oasi de l’Alma a Codrea (Ferrara) che ha gentilmente fornito location con boschetto, vestiti e attrezzi adatti. Si ringraziano pure Stelios per l’idea delle palle di marmo, Al Ice per l’impareggiabile aiuto, Davide Bazzani che ha fatto da antenna cosmica e ci ha connessi tutti.

Notizia inutile nonché inutile notizia: da oggi Banalonimo si fa chiamare col suo nome, Pròteo. L’altro è il cognome, o viceversa.

Infine un grazie a Lino Banfi, Renato Zero, Vasco Rossi e i Marcellos Ferial per il loro breve ma inconsapevole contributo.

Greta CO2

Ahia
Ci sono in giro gli ispettori dell’aria
a verificare quanto scorreggia il bue là nella stalla
che se tanto gas fa il bue
perde punti la schedina CO2
E Greta dice che noi con tutti ‘sti buoi
inquiniamo l’atmosfera
Contribuiamo all’effetto serra (pure il naso serra)
vuoi mettere i buoi con quanto inquina la guerra in Ucraina
Ma quella è cosa buona e giusta
Quella è cosa dell’industria della pace
Ma mica ci piace sacrificare i buoi per i paesi tuoi

Greta eri sempre in tivù a far pagare i potenti e ora Greta non ti si vede più E quest’inverno a risparmiare noi a battere i denti

Greta
Sempre avvvolta da un nastro in seta
Ma come hai fatto ad arrivare in tivù a bacchettare i ricconi
I ricconi han fatto due più due
E ti hanno eletta paladina CO2
E allora Greta di qua e Greta di là
E tutti ad impegnarsi col clima
Tutti a riempirsi di regole mai viste prima
Poi Greta si sgretola e resta la schedina del consumo CO2
E mo’ so’ tutti cazzi tue
E se inquini paghi fior di quattrini
E tutte le bollette si alzeranno in coro

Greta ma che t’ha fatto il CO2 piace pure alle piante Greta della tua guerra al CO2 io Ci Ho 2 palle così

Perché paghiamo solo noi!
Perché paghiamo sempre noi?

Greta han fregato anche te coi combustibili fossili Greta guarda che se fossi lì avrei un paio da dirtene Greta della tua guerra al CO2 io Ci Ho 2 palle così

Greta si sgretola

Greta si sgretola
Greta è bionica
Un po’ patetica
però simpatica
Ma bionica

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Voglio soffermarmi su una notizia a cui nessuno sta dando il giusto risalto pur essendo in ballo la vita di molte persone e la salute pubblica. Si tratta di un video del Dott. Robert Malone, il ‘padre’ dei farmaci al RNA messaggero (mRNA). Il Dott. Malone “nel 1987 eseguì un esperimento che Nature definisce ‘epocale’; mescolò filamenti di RNA messaggero con goccioline di grasso e ci immerse delle cellule. Scrisse sul suo diario: ‘se quelle cellule creassero proteine dall’mRNA trasmesso in esse, potremmo trattare l’RNA come un farmaco’. Era l’11 gennaio 1988: Robert ci aveva visto giusto: ‘trattare l’RNA come un farmaco’. Un po’ quello che succede oggi con i vaccini Pfizer e Moderna, di cui sono state somministrate miliardi di dosi in tutto il mondo”(da The Watcher Post).

Ma con i dati e gli studi a oggi disponibili si fa sempre più vicina l’ipotesi che i sieri sotto accusa siano dei veleni ‘a tempo’ per decimare la popolazione per ragioni economiche, sociali e soprattutto per il profitto di coloro che già detengono la maggior parte della ricchezza mondiale (da Larry Fink, fondatore di Blackrock, a Bill Gates, da Hillary Clinton a Biden passando per Anthony Fauci, da Ursula Albrecht Von der Leyen a Klaus Martin Schwab, sua moglie Marianne Rotschild & C., da Justin Trudeau, presidente del Canada a Emmanuel Macron…).

Sembra strano, per esempio, che nel tentativo di insabbiamento dello scandalo, gli SMS tra la presidente della Commissione UE e il CEO di Pfizer, Albert Bourla, siano rimasti completamente oscuri fino a ora. Se si trattasse solamente di mazzette e tangenti, che pur farebbero impallidire i più scaltri Kaili e Panzeri, non assisteremmo al rifiuto totale e totalitario a rispondere, da parte della signora Von der Leyen, all’Ombudsman Europeo Emily O’Reilly e ai giornalisti come Alexander Fanta di netzpolitik.org insoddisfatti delle ‘effimere risposte’ dell’UE.
Ancor più misterioso che nemmeno il New York Times sia ancora riuscito a ottenere il testo di quei messaggi e sia dovuto ricorrere al deposito UFFICIALE di una causa. Per i più curiosi: no nessuna informazione è disponibile al link indicato: essendo un procedimento contro Ursula Von der Leyen qualche ‘forza oscura’ ha chiaramente secretato tutto e, in barba alla trasparenza per l’ennesima volta, ci è possibile conoscere solo la data di deposito di tale controversia.
Il quotidiano tedesco Bild, che come POLITICO.EU è di proprietà dell’editore Axel Springer, ha ottenuto invece alcuni documenti relativi ai colloqui, inclusa la corrispondenza e-mail a partire da giugno 2020. Nient’altro.
Buio assoluto su quei messaggi?
Non necessariamente, se la coltre di dubbi è così densa ma la risposta è così netta, date le risultanze delle politiche attuate e cìò che afferma Malone, il padre dei trattamenti a mRNA, è probabile che il testo non riporti solamente le cifre incommensurabili all’incasso di Big Pharma (fattispecie corruttiva alla quale Ursula è ‘dedita’ fin dai tempi in cui era ministro nel governo Merkel) ma che venga citato, involontariamente o meno, anche il ‘depopolamento’ previso dopo la ‘vaccinazione di massa’. Un olocausto annunciato e ‘desiderato’ a tal punto che nemmeno gli avvertimenti di premi Nobel autentici come Luc Montaigner (il medico che ha isolato l’HIV) hanno ‘scalfito la narrazione’. Ricordo invece che una delle prime lezioni di biologia alle superiori vertiva su perchè e quanto sia sbagliata la vaccinazione di massa durante una pandemia…

Ora il problema però si fa serio perchè migliaia di persone stanno morendo improvvisamente pur trovandosi in ottimo stato di salute e l’incidenza dei tumori è in aumento…

“Non si tratta di normali miocarditi: sono la conseguenza di una immuno-deficienza” Il dottor Robert Malone, massimo luminare sull’mRNA spiega alla perfezione il danno che causa il sacro siero

fonte: DC News

Il Dr. Robert Malone, padre della tecnica a mRNA e sin dal primo giorno avverso al sacro siero, chiarisce una volta e per tutte la delicata questione della Sindrome da ImmunoDeficienza Acquisita (AIDS) indotta dal vaccino Covid, che gli ignoranti e i disinformatori professionisti confondono con il virus dell’HIV.

Dr. R. Malone – sottotitoli in italiano

Spaventarsi e farsi prendere dal panico non serve a nulla ma chiedere al proprio medico di base l’impegnativa per il semplice esame del sangue per la tipizzazione linfocitaria potrebbe salvare la vita.
A seguire qualche link di approfondimento sulle cellule-T.

Dott. Urb. Giacomo Calearo

Links Utili:
https://www.ospedaleniguarda.it/esami-di-laboratorio/info/523/SOTTOPOPOLAZIONE-LINFOCITARIA-4-anticorpi
https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/t/tipizzazione-linfocitaria
https://www.sitocentroanalisiap.it/esami-a-z/linfocititipizzazione/

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I legislatori verdi avevano espresso preoccupazione per il ruolo di Heiko von der Leyen in una società di biotecnologie che ha ricevuto fondi dall’UE.

Fonte: POLITICO.EU 10 marzo 2023

di Carlo Martuscelli – traduzione Dott. Urb. G. Calearo

Il marito della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen non ha infranto alcuna regola sul conflitto di interessi lavorando in un’azienda che ha ricevuto denaro dall’Unione europea, ha scritto la commissaria per la trasparenza Věra Jourová in una lettera ai parlamentari verdi, che ne hanno passato una copia a POLITICO.

Il funzionario dell’UE stava rispondendo a una lettera inviata da otto deputati del gruppo Verdi/Alleanza libera europea a dicembre. I legislatori dell’UE hanno attirato l’attenzione su come la società di biotecnologia statunitense Orogenesis, di cui Heiko von der Leyen è direttore, abbia beneficiato dei fondi dell’UE in due diverse occasioni.

L’anno scorso, una filiale italiana di Orogenesis (la ‘filiale italiana’ è l’Ateneo di Padova ndr) ha aderito a un progetto di terapia genica e cellulare sostenuto da fondi dell’UE. Heiko von der Leyen è stato quindi eletto per far parte del consiglio di sorveglianza del progetto. Si è dimesso dopo che i media italiani hanno attirato l’attenzione sul suo ruolo. La dichiarazione pubblica di interesse della presidente della Commissione non aveva originariamente elencato il periodo del coniuge nel consiglio, ed è stata aggiornata solo dopo che i media italiani hanno riferito.

Separatamente, un consorzio di società guidate da una delle altre filiali di Orgenesis, MIDA Biotech, ha ricevuto 4 milioni di euro dal programma di ricerca Horizon dell’UE.
Gli eurodeputati non hanno accusato direttamente l’esecutivo biotecnologico di illeciti, ma si sono detti “preoccupati” per il coinvolgimento di Orgenesis nei progetti dell’UE e hanno chiesto a Jourová di indagare.

Nella sua risposta, il commissario per la trasparenza ha negato che entrambi i casi rappresentassero una violazione delle norme dell’UE. Nel caso del progetto italiano, il Commissario ha scritto che Heiko von der Leyen è entrato a far parte del consiglio di sorveglianza solo dopo che la società era stata selezionata per farne parte.

“Entrambi Orgenesis Inċ. e il Prof. Dr. von der Leyen hanno dichiarato di non essere stati coinvolti nel processo di richiesta di sovvenzione e nell’assegnazione. Pertanto, anche per questo motivo può essere escluso un conflitto di interessi del Presidente,” recita la lettera.

Nel caso del progetto che coinvolge MIDA Biotech, Jourová ha osservato che l’agenzia responsabile dell’assegnazione della sovvenzione era il Consiglio europeo per l’innovazione e l’Agenzia esecutiva per le PMI (EISMEA). La Commissione e il presidente della Commissione non sono coinvolti in “tali decisioni individuali di aggiudicazione” e quindi non c’è conflitto di interessi, ha affermato il commissario per la trasparenza. L’EISMEA, tuttavia, è istituito dalla Commissione e gestisce i fondi dell’UE.

Le lettere arrivano mentre c’è una rinnovata spinta alla trasparenza a Bruxelles dopo lo scandalo cash-for-influence del Qatar. Più di recente, l’attenzione si è concentrata su come il capo del dipartimento dei trasporti della Commissione ha firmato i suoi voli gratuiti per il Qatar.

“La fiducia nelle istituzioni dell’Unione Europea e l’osservazione dei più elevati standard di condotta etica sono una preoccupazione che la Commissione condivide pienamente”, ha scritto Jourová.

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