Brutta cosa la mediocrità!
Se uno è mediocre non riesce a essere autorevole. Un mediocre non provocherà mai entusiasmo in chi l’ascolta! Un mediocre non ricercherà la soluzione a un problema ma vorrà trovare la soluzione a tutti i problemi. Un mediocre cerca sempre di inserire i dati in suo possesso in una ‘struttura’ rigida per elaborarli, senza accorgersi che la struttura, posto che sia completa e solo Dio può saperlo, risulta più complicata del problema da risolvere.
Un mediocre vuole ‘lasciare il segno’ ma per ottenerlo deve necessariamente ‘imporlo’, essere autoritario poichè autorevole non è!
In Europa in questi ultimi anni è calata una fitta coltre di mediocrità nella classe dirigente, che oltre ad arricchirsi oltremodo ha l’obbiettivo di distruggere potenziali concorrenti al potere. E’ noto infatti che un mediocre non lascerà filtrare nella ‘sua classe’ se non mediocri come lui per timore di essere ‘disimmunizzato’ e rimosso. Un mediocre, avendo solamente idee mediocri, si appoggerà su slogan (anch’essi mediocri) propedeutici alle distopìe così care ai complottisti come me!
Ed ecco che pur di eleggere donne in posizioni apicali di potere per via della mediocre idea di ‘inclusività’ e ‘pari oppurtunità’ che si sta formando in Europa ci ritroviamo con una ‘potenziale galeotta’ (condannata in via definitiva dal tribunale dei Ministri di Parigi nel 2016) a capo della Banca Centrale Europea, una sospettata e indagata per corruzione a capo della Commissione UE (ovvero il governo d’Europa a maggiornaza socialdemocratica) e una sostituta presidente del Parlamento Europeo poichè l’originale è stata incarcerata qualche mese fa per corruzione.
Ora i popoli europei si stanno accorgendo che il modo di operare di questi tutt’altro che autorevoli personaggi è palesemente eversivo. Le direttive cosiddette ‘green’ per esempio non sono supportate da nulla di scientifico: sono scelte di potere di pochi imposte per mero tornaconto personale. I conteggi presentati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite sul riscaldamento globale sono errati: non tengono conto della legge di conservazione dell’energia, ed è su questi conteggi sbagliati che si basano le politiche dei personaggi verdi d’EU, quantomeno una laureata in fisica dovrebbe vedere l’errore immediatamente! Non solo, dal 1985 sono stati eliminati i cosiddetti ‘gas serra’ ritenuti a ragione colpevoli dell’assottigliamento dello strato di ozono tanto da far richiudere, o quasi, il ‘buco’, ma ora il problema, secondo questi ‘scienzisti’ dell’ultim’ora, è l’anidride carbonica che ognuno di noi produce, gas nemmeno tossico ma al contrario indispensabile per la vita. Forse è questo il modo elaborato in molti decenni per tassare l’aria che respiriamo…!
Nessuno ha coraggio di dire le cose come stanno: hanno spaventato a morte milioni di persone per un’influenza creata nei loro stessi laboratori, hanno obbligato la maggior parte dei popoli anche con l’inganno a sperimentare un siero arricchendosi e proteggendosi vicendevolmente ma ora il siero sta provocando un’epidemia globale di ‘malori improvvisi’ e altre amenità: un depopolamento che tutti fingono di non vedere e di cui non è consentito parlare, anzi va nascosto a tutti i costi! Anche partecipando a una guerra che tutti detestano ma che rende montagne di denaro a chi la sostiene.
A tutto questo si aggiungano sanzioni che colpiscono più i popoli d’Europa che le nazioni a cui sono dirette. I costi salgono e l’inflazione creata ad hoc regna incontrastata… E qui l’idea galeotta della BCE di alzare il costo del denaro all’estremo per contenere l’inflazione provocata da loro stessi con la guerra… Così loro non devono pagare per i disastri che provocano: lo facciamo noi! Facile fare i culattoni col culo degli altri! Dalle mie parti operazioni del genere sono considerate eversione. E interferenze così pesanti di potenze straniere in territorio italiano sono gravi reati per la nostra Costituzione.
Ma noi, mediocri popolani complottisti, cosa possiamo fare?
Non molto ma POSSIAMO RECARCI IN COMUNE, ALL’UFFICIO SEGRETERIA, PER FIRMARE IN FAVORE DEI REFERENDUM CHE VOGLIONO ABOLIRE GLI INVII DI ARMI IN UKRAINA.
Forse non si farà nessun referendum ma se le firme saranno milioni daremo un forte segnale non solo al Governo italiano ma anche ai criminali europei che vogliono a tutti i costi tenere in piedi una guerra che hanno già perso, da quanto sono mediocri!
Dott. Urb. Giacomo Calearo