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Gli Stati Sovrani costituenti l’Unione Europea hanno virato a destra…
Matematica: nessun dubbio!…
Osserviamo la Francia del belligerante ‘superuomo’ Macron, colonna portante della Commissione Europea, sostenitore del globalsocialismo estremo, dei sieri antipopolo, della repressione violenta dei dissenzienti, la pedissequa incarnazione della distopica ideologia del Great Reset, la rappresentazione del lobbismo più sfrenato…
…elezioni anticipate il 30 giugno con ballottaggio il 7 luglio dopo un tracollo dai numeri bolscevichi alle elezioni europee.
“Il Re ha accettato le mie dimissioni. Il governo gestirà gli affari correnti e preparerà il trasferimento dei poteri” ha scritto De Croo su X dopo essersi recato da Re Filippo per rimettere il mandato nelle sue mani.
Questo è avvenuto in Belgio, appena avuta la notizia dei risultati deludenti del partito di governo.
Ma ugualmente è avvenuto nella ‘socialdemocratica’ Finlandia, dove la propaganda per sieri, transizione ‘ecostupidibile’ ma soprattutto quella anti russa è stata veramente capillare.
Sholtz in Germania deve vedersela con la destra di AFD che nel parlamento europeo detiene un seggio in più dei socialdemocratici. In Spagna il premier socialista Sanchez è stato investito dall’arresto per corruzione e traffico di influenze della moglie ma delle dimissioni annunciate nemmeno l’ombra!
Un disastro! Se letto nell’ottica del politico che prende atto delle scelte e dei progetti fallimentari per le famiglie europee, indipendentemente dallo stato di appartenenza. Un disastro economico (e sociale) quegli ‘investimenti’ miliardari in ‘terapie’ che si stanno rivelando più un’arma per il depopolamento di massa che un siero benefico. Un disastro in fatto di perdite di vite umane, denari pubblici e inquinamento è anche il continuo finanziamento alla guerra in Ukraina… O forse stanno utilizzando degli armamenti di nuova concezione a basse emissioni? Lo dico perchè è importante pensare al pianeta, al cambiamento climatico di cui noi siamo artefici…? Veramente? No, anzi i cambiamenti climatici non possono manifestarsi in meno di un migliaio di anni (all’incirca una dozzina di generazioni) e non è possibile nemmeno, per un essere umano, essere consapevole di un mutamento in corso proprio per la lentezza e la continuità con cui il clima cambia (e anche noi con lui!). I disastri che fanno notizia ultimamente non sono altro che risposte che dà un determinato territorio agli stimoli a cui viene sottoposto come, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
non pulisco i letti dei fiumi -> l’acqua trova ostacoli ed esonda
La popolazione ha fiutato il ‘marcio’, ha fiutato che gli interessi propinati ‘per la collettività’ sono solamente gli ‘affari’ poco trasparenti dei soliti lobbisti accolti nella politica europea dalle mani ‘arraffone’ della Presidente uscente… Ma niente, nemmeno dopo questo risultato elettorale, il signor Weber, presidente del Partito Popolare Europeo, ha dichiarato che pur risicati i numeri possono essere ottenuti e che quindi, relativamente alla Commissione Europea, non vi saranno cambiamenti… Parole paradossali che lasciano trasparire quanta ipocrisia ci sia da parte della Commissione Europea a definire democraziail governo offerto all’Europa in questi ultimi anni. Come paradossali sono le parole di Ursula Von der Leyen che ha deciso che l’Europa vuole il folle trattato pandemico proposto dall’OMS anche se è stato bocciato dalla maggioranza degli stati. È quasi un tornare ai tempi della rivoluzione francese quando la regina Maria Antonietta rispose al popolo che voleva il pane:
S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche! Se non hanno più pane, che mangino brioches!
Un distacco totale dalla realtà o un piano per affermare un potere e un sistema di controllo capillare da cui sia quasi impossibile liberarsi (e ce ne stanno dando dimostrazione proprio adesso!)? Io che, palesemente, quasi provocatoriamente, mi definisco complottista penso che ci sia un piano alla base e che il depopolamento sia parte integrante non solamente come risultato del piano ma anche dell’attuazione dello stesso (meno siamo e più controllo possono esercitare anche in fase preliminare!). E ora le complottistiche note dolenti del ‘secondo me’… 1. Ursula Von der Leyen non vuole mollare la sua poltrona 2. I numeri sono risicati 3. La probabilità di franchi tiratori durante una qualsiasi votazione è data tra il 10% e il 15% Situazione che si presenta come la ‘classica’ sostituzione del governo eletto con un governo ‘tecnico’ (pratica molto diffusa in Italia e nei Paesi Liberi!) e se qualcosa dovesse andare storto: escalation, guerra, emergenza e il potere è salvo…
Durante la dittatura covid Von der Leyen ha dichiarato:
L’Europa si prepari all’era delle pandemie
fonte: ansa Frase che lascia pochi dubbi, soprattutto se si collega il concetto di pandemia a quello di emergenza! Quindi, propedeuticamente alla prossima follia che tenteranno di propinarci come emergenza (per esempio gli ufo o qualche potenziale guerra aliena), continueranno a provare a spaventarci con ogni mezzo pur di matenere e capillarizzare il loro potere.
Ma non ci riusciranno perché noi glielo impediremo.

Dott. Urb. Giacomo Calearo
C.L.M.S.U.
(Comitato per la Liberazione dei Messaggini Secretati di Ursula)

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Vorrei aprire citando e pubblicando gli abstracts di due studi relativi al clima pubblicati da poco. Nel primo si osserva che dal 1980 le temperature medie estive in Europa occidentale sono aumentate tre volte più velocemente delle temperature medie globali. Questo forte riscaldamento di circa 2,3 °C tende a diminuire se osservato però in modelli globali anzichè regionali. Si dimostra quindi che i gas ‘inquinanti’, presenti scarsamente sopra l’Europa, non fungono più da schermo per i raggi solari, che penetrano e riscaldano l’atmosfera.
Il secondo mette in relazione la drastica riduzione di inquinanti in Cina con la ‘bolla di caldo’ desueto nella parte del pacifico nord orientale.
Qui i links:
1. https://meetingorganizer.copernicus.org/EGU24/EGU24-18153.html — PDF
2. https://www.pnas.org/doi/abs/10.1073/pnas.2313797121 — PDF

Non è difficile dedurre che un uso equilibrato delle risorse non significa rinunciare in toto a qualcuna ma saper sfruttare con intelligenza tutto ciò che offre un territorio: ti tutto un po’! Indirizzare i consumi in un solo verso ‘puzza’ di interessi personali, ma d’altro canto la Commissione Europea guidata dai globalsocialisti della Von der Leyen ci ha abituato a questo tipo di corruzione: lo definisce lobbismo che è considerato un reato (traffico di influenze) in Europa…

C’era una volta il gold: ora ci è rimasta una tutina…

C’era una volta il gold standard… Poi gli accordi di Bretton Woods hanno cambiato le regole… E ora, ahimè, c’è la Lagarde…
Ma partiamo dall’inizio, quando le popolazioni erano nomadi, giungevano in un luogo, lo sfruttavano per le proprie necessità e quando questo non era più ‘produttivo’ migravano. Tutto è durato fino a che qualche popolo ha trovato un luogo più ricco dove è stato prodotto surplus, ovvero fabbisogno oltre le necessità della comunità. Questo surplus necessitava conseguentemente di essere difeso dalle altre popolazioni che, non avendo ancora trovato un luogo congeniale, erano ancora nomadi e ‘predatrici’. E’ per questa ragione che le comunità sono diventate a maggioranza stanziali: semplicemente per motivi di difesa. E questo è anche stato uno dei miei primi insegnamenti di ‘logica-urbanistica’ del fu esimio Prof. Edoardo Salzano dell’Università di Architettura di Venezia…
Nasceva il baratto ovvero lo scambio di mercanzie a cui ognuno assegnava un valore in base alle proprie necessità. Più un bene era raro più acquistava valore, ovvero molte persone erano disposte a dare in cambio ‘di più’ per necessità. Un bene cosiderato ‘raro’ e appetibile fin dall’antichità è l’oro che, assieme ad altri metalli rari è stato usato come unità di scambio, una sorta di ‘misura’ del valore delle cose scambiate.
Così i banchieri, gestori dei flussi patrimoniali, ritenedosi più astuti degli altri, hanno sostituito l’oro (bene oggettivamente raro in natura) con la cartamoneta (valore di produzione praticamente nullo quindi ‘discrezionalmente raro’) per ‘motivi di comodità e sicurezza’ arrogandosi l’onere (si fa per dire) del conio e letteralmente ‘appropriandosi’ del plusvalore risultato della differenza tra il ‘costo’ dell’oro (alto) e della cartamoneta (basso), chiamali stupidi!
La politica globale comunque fino al 1944 (accordi di Bretton Woods) ha limitato il superpotere di determinare inflazione e deflazione da parte delle banche centrali (per ovvi motivi) limitando la possibilità di stampare tanta cartamoneta quanta l’oro effettivamente presente nelle casse della banca centrale stessa. Ma questo non piaceva ai banchieri, agli affaristi e a tutti gli altri sciacalli del ‘settore’ poichè non dava loro un potere assoluto effettivo in quanto esisteva sempre il vincolo di conio. Fu così che questo ‘sistema aureo’ denominato appunto gold standard fu smontato appellandosi alle ‘solite bugie’ della crisi economica (1929)… Da Wikipedia:

In pratica il sistema progettato a Bretton Woods era un gold exchange standard, basato su rapporti di cambio fissi tra le valute, tutte agganciate al dollaro, il quale a sua volta era agganciato all’oro. Gli accordi di Bretton Woods favorirono un sistema liberista, il quale richiede, innanzitutto, un mercato con il minimo delle barriere. A differenza del sistema che lo precedette (Gold Standard), la mobilità dei capitali fu limitata, poiché si era consci dell’enorme peso che essa ebbe nel determinare la crisi del ’29. Quindi, anche se vi furono delle divergenze sulla sua implementazione, fu chiaramente un accordo per un sistema aperto. Tutti gli accordi derivati direttamente o indirettamente da Bretton Woods non prevedevano un corretto controllo della quantità di dollari emessi, permettendo così agli USA l’emissione incontrollata di moneta, fatto contestato più volte da Francia e Germania Ovest in quanto gli USA esportavano la loro inflazione, impoverendo così il resto del mondo.

La fine del 1971 decreta anche la fine dei limiti imposti alle banche ma soprattutto ai banchieri che le gestivano: a dicembre fu firmato (dal Gruppo dei Dieci) lo Smithsonian Agreement, con cui si svalutò il dollaro e si cancellarono definitivamente gli accordi di Bretton Woods. Da qui in poi si ha la fluttuazione e la flessibilità dei cambi e tutta l’instabilità e la corruzione derivata dalla ‘finanza creativa’…
È da notare che le istituzioni create a Bretton Woods hanno riveduto i propri obiettivi ma sono, ahimè, ancora in piedi: il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale e l’OMC (Organizzazione mondiale del commercio).

in-Sanitudine e soluzione olo-Caustica

Cambiamo obiettivo.
Astrazeneca ha ritirato tutti i suoi prodotti sul covid poichè dannosi alla salute (per propria ammissione in tribunale). Tanto di cappello! Ha dato dimostrazione di serietà e di asservimento alla scienza, quella vera! Errare humanum est, perseverare diabolicum, dicevano gli antichi.
Non proprio come hanno fatto altri che avevano ben altri numeri da preservare!

La prossima mossa di Pfizer sarà l’introduzione di un vaccino obbligatorio contro Astrazeneca?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità riceve finanziamenti privati (principalmente da Big Pharma) per l’80% del totale, i dirigenti hanno tutti lavorato o lavorano o ricoprono incarichi presso aziende legate a Big Pharma. Un ‘risibile’ conflitto di interessi? Macchè…

La notizia poi che l’OMS esiga pezzi della sovranità degli stati tentando di imporre un trattato pandemico che ne autorizza e ne impone l’autorità in fatto di distopiche chiusure e olocaustici obblighi vaccinali (o sperimentazioni che dir si voglia!… com’è già successo purtroppo…), mette in risalto il filo conduttore che lega alcune persone assetate di potere, come Tedhros Adhanon Ghebreyesus (presidente OMS) che sostiene la tirannìa totalitaria della sua organizzazione criminale, con altre disposte a tutto, anche alla guerra, pur di mantenere il potere come Ursula Von der Leyen, nientepopòdimeno che lo stereotipo dell’opacità, l’eroina dell’insabbiamento, il simbolo della corruzione… Già, la ‘corruzione’ di un funzionario pubblico si ha quando questo, per proprio interesse, favorisce una parte invece che un’altra… Helios Von der Leyen, il marito, presidente di una controllata di Pfizer non è sicuramente stato determinante nella trattativa di acquisto per miliardi di euro di sieri velenosi visto che è avvenuta attraverso SMS privati personali che nè la presidente nè la Commissione Europea vuole rendere pubblici, nonostante le inchieste e i processi…
Forse il rifiuto alla pubblicazione deriva dalla vergogna di aver parlato di una specie di missione di depopolamento planetario?

Piano eversivo

Si possono notare dei segnali che presagiscono la volontà, da parte di tutta la ‘banda’ dei socialisti-global sparsi nel mondo, di creare una fantomatica e distopica guerra mondiale ovviamente ‘cominciata’ dalla meschina Russia. Traspirano sangue infatti le parole di Macron ‘le bellicist francaise‘ sull’invio di armi per offendere in Ukraina-Russia. Sangue assaporato e condiviso dai suoi degni compagni europei (i cui nomi oscuri ai più riflettono la mancanza di identità e personalità) comandati ‘a bacchetta’ da un Jens Stoltenberg, americanista carente anch’egli di charme. Sulla medesima linea dell’armiamoci e partite anche la compagna radical chic Ursula Gertrude Albrecht Von der Leyen, così se la guerra inizia prima del risultato elettorale ha la scusante per mantenere il potere contro il volere del popolo!
La peggior commissione che l’Europa abbia mai conosciuto nella sua breve storia ci ha portato sull’orlo di un baratro e ora vorrebbe schiacciare sull’accelleratore inseguendo una folle chimera ‘schwabbiana’…
I governi globalsocialisti che si sono succeduti negli ultimi 15 anni hanno fatto a gara a chi arraffava di più, ma ora possiamo cambiare tutto: con il voto!
Personalmente voterò a destra per una ragione fondamentale: la libertà.

Mi ‘fa specie’ che il governo etichettato ‘di destra’ o addirittura ‘fascista’, al lavoro in Italia dal 2022 abbia dimostrato con i fatti di credere nella libertà e nel pluralismo perchè, se così non fosse stato, nessuno avrebbe modo di sentire chi si disoocia in quanto verrebbe subito censurato. Il termine di paragone è il precedente governo globalsocialista di Mario Draghi, Giuseppe Conte e Roberto Speranza: tutti ricordano il trattamento riservato ai dissenzienti novax!
Quindi, per chi avesse notato che i socialisti hanno rinunciato alla propria identità per formarne una globalsocialista o per chi come me crede che degli ‘infiltrati’ esterni si siano impadroniti di un’ideologia, di un partito politico a cui non appartengono, consiglio mio valutate con giudizio chi vi siete ripromessi di non votare mai in vita e…
…incrociamo le dita!

Dott. Urb. Giacomo Calearo

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Dopo gli anni in cui il governo ha obbligato le persone a farsi iniettare un farmaco sperimentale per una malattia non così pericolosa come si voleva far credere, assistiamo a un’epidemia di malori improvvisi prevalentemente cardiaci e al risveglio di patologie latenti, soprattutto di carattere oncologico.
E’ un’evidenza non solamente scientifica (supportata da studi su campioni specifici) ma anche clinica per le numerosissime serie di dati raw (grezzi) raccolti dalle ULSS. Purtroppo però, in alcuni ambienti, si respira ancora aria di censura nel dissentire e, dopo avere avuto la famiglia sterminata dagli effetti avversi, non fa certo pensare a una narrazione completamente veritiera nemmeno adesso!

Si è parlato e si parla di errori nella gestione della pandemia quando è stata ribaltata la concezione stessa di pandemia (dal greco pan-demiòs, che si diffonde in tutto il pianeta) ridefinendola e sostenendo che si ha la pandemia quando ci si trova difronte a un nuovo virus (boh?…). Mario Draghi nella sua funzione di Presidente del Consiglio dei Ministri ha affermato: “Non ti vaccini, ti ammali e muori o fai morire” quando era già a conoscenza (assieme al suo ‘complice’ Roberto Speranza) dell’inefficacia dei sieri e dei loro effetti avversi, molte volte letali (dimostrato anche ultimamente dal tribunale dei Ministri che, archiviando l’accusa di omicidio colposo a Roberto Speranza, ha archiviato anche le dichiarazioni di tale criminale in cui candidamente ammette di essere stato a conoscenza di questo e di aver comunque proceduto come ha fatto!).
Se non ricordo male proprio durante il governo Draghi, che io definisco dittatura social-globalista, era stata avviata un’inchiesta sui fatti dell’ospedale di Bergamo, indagine nella quale erano state definite delle responsabilità dirette di Speranza, del generale Figliuolo e di Draghi ma immediatamente è stato posto il ‘segreto di stato’.
La logica italiana: un Ministro, ovvero un attore che amministra i Cittadini, viene giudicato dal Tribunale dei Ministri, che non subisce direttamente l’azione politica del Ministro ma del quale ne è ‘pari’, collega. Non avrebbe più senso un Tribunale popolare?

Si sono puntualmete dimenticate le montagne di denaro in contanti e gli arresti eccellenti come quello della vice-presidentessa del Parlamento Europeo Eva Kaili, (militante, ora espulsa, nel Movivento Socialista Panellenico) e Panzeri, euro deputato del PD, relativamente ai mondiali di calcio del Qatar.
Puntualmente sono stati resi inaccessibili dalla stessa Commissione Europea i misteriosi ‘messaggini’ tra la Presidentessa dell’Unione Ursula Gertrude Albrecht Von der Leyen e il CEO di Pfizer Albert Bourla relativamente alla trattativa sui ‘sieri’. Ne è stata censurata la lettura anche e soprattutto alla Corte Europea! Personalemte sono convinto che, a parte gli accordi capestro per miliardi di euro spalmati sulla povera gente per renderla ancora più incapace di reagire, in quei messaggi sia presente la consapevolezza che quei sieri fossero proprio destinati a uno ‘sterminio silezioso per depopolare il pianeta.
Se comunque ‘rubare montagne di denaro’ fa solo parzialmente scandalo e la faccia di certa gente è come il culo, perchè il testo di questi SMS rimane ancora tabù anche ai Tribunali?

Già Henry Kissinger, famoso stratega statunitense del passato, sosteneva il depopolamento affinchè le future classi agiate e dirigenti vivessero ‘meglio’ e dal 1971 il suo ‘pupillo’ Klaus Martin Schwab, vicino alla famiglia Rotschild, sta sostenendo questo e altri progetti contro l’essere umano.

Sarà che io sono come S. Tommaso, che non si fida finchè non vede, ma l’incontro avuto nel 2021 da Draghi con Schwab (il governo transumanista) e l’amicizia di quest’ultimo con la Presidentessa UE mi porta a pensare a una specie di colpo di stato internazionale con la complicità di fondazioni come l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), finanziate prevalentemente da multinazionali. Ricevo conferma di questo con le folli direttive europee ‘green’ poste in essere al solo fine di impoverirci economicamente e la voglia di fare una guerra mondiale per cancellare le prove delle porcherie attuate da molti governi sulla pelle della gente ma soprattutto: per mantenere il potere che vedono minacciato dalle prossime elezioni…
Diciamo NO al social-globalismo e transumanesimo in Italia e in Europa, chiediamo un giudizio per strage a un tribunale popolare per Draghi e Speranza.
Senza avere paura!

Dott. Urb. Giacomo Calearo

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da LiberoQuotidiano

La Corte Costituzionale ha “promosso” la cosiddetta “sugar tax”, cioè la tassa sui prodotti contenenti zuccheri, altri dolcificanti o edulcoranti, che, prorogata di anno in anno, dovrebbe ora entrare in vigore il prossimo primo luglio. Secondo i giudici, la legge che la introduce non è incostituzionale in quanto non crea affatto una discriminazione fra bevande omogenee. È infatti dovere dello Stato, sempre secondo la suprema Corte, disncentivare l’uso di prodotti ritenuti dannosi per la salute, il cui eccessivo utilizzo possa «generare un aggravio di spesa pubblica, connesso alla conseguente necessità di assicurare appropriate cure attraverso il Servizio sanitario nazionale».

La pronuncia, ovviamente fatta dalla Corte in punto di diritto, desta non pochi problemi. Essi vanno esplicitati perché ci fanno capire come la tanto sbandierata “evoluzione del diritto” non possa essere considerata un progresso a prescindere, e sicuramente non lo è da un punto di vista liberale. Qui si potrebbe discettare a lungo sull’aumento esponenziale della tassazione, che ormai non si ferma nemmeno davanti ai beni di largo consumo, e che ripudia per principio ad una sensibilità liberale quando raggiunge i livelli che ormai ha raggiunto nel nostro Paese. Si potrebbe anche ragionare sulla correlazione fra l’uso di bevande alcoliche e l’aumento della spesa sanitaria, la quale non è scientificamente accertata come si tende a credere (paradossalmente la spesa potrebbe anche aumentare per curare lo stress di consumatori colpiti in un consumo che era divenuto per loro abitudinario).

Il tema su cui si vuole però far riflettere è soprattutto un altro, concernente il ruolo che si assegna allo Stato nelle nostre società: da semplice regolatore della vita civile si è passati infatti all’idea di uno Stato che deve farsi promotore del benessere sociale, fino ad ammettere infine che esso, novello Leviatano, possa addirittura intromettersi nelle nostre vite sindacando sugli stili di vita e dirigendo i comportamenti individuali. Con le leggi, come nel caso della “sugar tax”, ma anche con alcune sofisticate tecniche di persuasione tipo il cosiddetto nudge o “spinta gentile”, oppure attraverso i meccanismi premiali per chi si comporta da “buon cittadino” (e chi lo stabilisce?). Tecniche queste ultime non a caso già in vigore in Stati totalitari come la Cina, ma che ogni tanto fanno capolino, senza destare soverchie preoccupazioni, anche nelle nostre democrazie (si pensi solo un attimo a come è stata gestita la recente pandemia).

In sostanza, interventi di questo tipo denotano una concezione eticista, pedagogica e paternalistica dello Stato e del potere che non può essere accettata da un liberale. In un sistema politico improntato dal liberalismo non può essere infatti un’entità politica superiore all’individuo a dirci cosa è giusto bere o mangiare, e in che misura. Tanto meno se la giustificazione è che ciò viene fatto per il nostro bene. A parte che ciò che sia il nostro bene, o anche il bene generale di una società, è sempre controverso, il problema è ancora più sostanziale. In un’ottica liberale lo Stato nasce infatti per garantirci il diritto, senza far male agli altri, di disporre delle nostre vite come meglio crediamo. E quindi anche per permetterci di sbagliare, perché è solo sbagliando, casomai pentendoci poi delle scelte fatte, nella dieta e in mille altre cose, che cresciamo come individui e diventiamo veri cittadini (e non sudditi). Proprio perché siamo esseri in grado di correggerci da soli, noi apprendiamo dall’esperienza e solo attraverso essa possiamo raggiungere un accettabile equilibrio individuale e sociale. Una “verità” imposta, diceva Luigi Einaudi, vale men che nulla e su di essa non si può costruire nulla di duraturo.

Che poi lo Stato etico si ripresenti oggi in una versione diet-etica o salutista, è certo un po’ ridicolo ma non per questo è meno indicativo delle tendenze di fondo della nostra società. Chi si rende più conto che la libertà è indivisibile, per dirla sempre con i Padri del liberalismo, e che, se rinunciamo ad essa solo un po’, finiamo per disabituarci completamente al suo uso? Si dice che le leggi debbano riflettere l’evoluzione della società. Ammettiamolo pure, con riserva. A maggior ragione urge allora una severa autocritica. Forse la colpa è anche un po’ nostra, voglio dire, che non difendiamo fino in fondo la cultura della libertà, prima di tutto educando i giovani ad essa.

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Ci vogliono convincere che L’IA sia l’Intelligenza Artificiale e noi ci crediamo…
Sono certo che le due parole siano in antitesi: se è intelligenza allora non può essere artificiale e se è vero che è artificiale allora non si tratta di intelligenza. Immaginiamoci la scena: noi che parliamo con qualcuno in videochiamata, ma tutto ambientato nel 1200 d.C. … Qualcuno dell’epoca sarebbe sicuramente convinto che siamo una sorta di stregone che ha imprigionato una persona in una minuscola ‘scatoletta’. Paura e reazioni distruttive probabilmente.
Torniamo ai giorni odierni invece in cui la cultura sta soffrendo moltissimo poichè a qualcuno ‘fa comodo’ trasformarla poco a poco in cancel-culture, quindi la cultura della cancellazione della cultura (paradossale!) e in questa triste ambientazione potrebbe sembrarci intelligente un oggetto che dice cazzate e mette la nostra musica preferita a comando.
Ma la capacità di scelta, a volte anche contro il proprio istinto, è distintiva solamente del genere umano che avrà sempre il controllo e la responsabilità sull’uso della macchina. Un coltello usato per tagliare la cipolla è un arnese da cucina, usato per uccidere è l’arma del delitto non l’assassino!

Dott. Urb. Giacomo Calearo

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Al periodo frequentavo la scuola media, in educazione artistica (si adottava un libro al tempo visionario: EDART, dal titolo moooolto originale) eravamo a studiare gli impressionisti e ricordo che con una frase il professore mi fece appassionare e amare Van Gogh (che poi è forse il primo degli espressionisti): “…se tu lo guardi da vicino vedi delle macchie di colore senza significato, ma se lo vedi da lontano… cosa ti trasmette?”.
Un’illuminazione di punto in bianco! Non solamente riferita alla pittura ma alla vita in genere… Un po’ come diceva il Manzoni: “…ai posteri l’ardua sentenza…” ovvero a chi, a posteriori, avrà più elementi per giudicare.
Si può infatti intuire, a oggi, il disegno distopico di pochi che da anni stanno lavorando alacremente per costituire un super-stato socialista-globalista (la nuova frontiera inesplorata del comunismo) dove il controllo si sostituisce alla sicurezza, un indefinito ‘bene comune’ alla vita del singolo, una sovranità centrale alle identità e alle sovranità nazionali (non ci era stato detto che l’UE era una federazione di stati sovrani? Di fatto è più simile a una unione sovrana di stati)…
Il governo centrale (poichè di federale ha ben poco!) europeo pone degli obbiettivi e per raggiungerli crea delle strutture. Poi esse diventano l’obbiettivo e quello che accade, accada, l’importante è che chi regge quelle strutture sia super retribuito: un manipolo di burocrati che ammuffiscono a Bruxelles da anni sta contrastando gli interessi di circa 500milioni di cittadini europei e contribuendo alla costruzione di una specie di URSS europeo (URSE) dove un controllo capillare su tutto e tutti azzera il dissenso.
Tutto questo con una serie di misure che, se guardate singolarmente, lasciano il tempo che trovano ma “…se lo vedi da lontano… cosa ti trasmette?”.
Hanno permesso ai potentati farmaceutici di effettuare una sperimentazione di massa di un siero tanto inefficace quanto pericoloso viste “a posteriori” le risultanze! Lo hanno fatto elucubrando di trasparenza nel modo più opaco possibile: SMS segreti tra la presidentessa UE Ursula Albrecht Von der Leyen e il CEO di Pfizer Albert Bourla (qualche centinaio di miliardi di euro in ballo spicciolo più spicciolo meno…); hanno perseguito il loro scopo con la complicità di una organizzazione privata, finanziata per l’80% dai potentai farmaceutici: L’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha letteralmente stravolto la definizione di pandemia (dal greco antico πανδήμιος, pandḗmios, “di tutte le persone”, “pertinente al popolo”, “pubblico” – è un’epidemia che si diffonde rapidamente estendendosi su vastissima scala, coinvolgendo gran parte della popolazione mondiale) definendola un’epidemia nella quale si ha a che fare con un virus nuovo (e questo è anche etimologicamente scorretto).
Hanno dovuto cambiare la definizione ufficiale di ‘vaccino’ per poter far rientrare in quella categoria i nuovi farmaci sperimentali a RNA messaggero: quanti avrebbero accettato l’inoculazione di un farmaco sperimentale anzichè quella di un ‘vaccino’?
Hanno cercato anche con azioni violente come avvenuto contro la protesta dei portuali di Trieste (e posso dirlo con sincerità poichè ero presente di persona: idranti sulla gente che pregava… una violenza inaudita!) di reprimere il dissenso democratico.
Hanno scelto di dismettere le auto con motori a combustione nel 2035 con false motivazioni green senza preoccuparsi che un veicolo elettrico nuovo immesso sul mercato risulta già essere stato fonte di inquinamento (in fase di produzione): come se un veicolo con motore a combustione della medesima tipologia fosse stato prodotto, immesso sul mercato e avesse circolato per 8 anni; senza preoccuparsi della sicurezza delle persone si vuol passare dal motore a combustione a quello ad autocombustione!
Tentiamo di immaginare se tutto fosse elettrico, mobilità compresa, di che impianti di distribuzione e accumulo dovremmo dotarci, con quali rischi sulla sicurezza e con che impatto ambientale!
Hanno istituito la censura online in modo da contrastare le fake news o quelle che LORO (ovvero la Commissione Europea) considerano tali… la discrezionalità è troppa!
Hanno voluto una guerra per favorire i loro interessi e nascondere i loro scheletri e ora ne fanno due così se una improvvisamente finisce ne resta un’altra con risvolti peggiori (per noi, ovviamente!). Hanno completamente/appositamente sbagliato le politiche monetarie, anche se era prevedibile visto che la Direttrice della BCE Christine Lagarde non possiede nemmeno i titoli per la posizione che occupa ed è oltremodo ripugnante pensare che nel 2016 sia stata condannata dal Tribunale dei Ministri di Parigi per grave negligenza nel caso Dreyfus. Ora con molta superficialità ci dicono ciò che già sapevamo: l’inflazione era prodotta dalla guerra e non da ‘giochi finanziari’ …con molta superiorità hanno fatto spallucce!
Per non parlare delle case green, delle amenità di genere, per le quali si è scomodato anche il Papa (o Vescovo Bianco che sia), del green a ogni costo con paradossi come finanziare gli agricoltori che non coltivano, non pulire i letti dei fiumi, o ammazzare capi di bestiame perchè scorreggiano troppo!
E cosa dire della cancel culture che propone revisioni storiche che hanno dell’incredibile e non rispettano minimamente chi ha vissuto certe situazioni o che inneggia alla distruzione di edifici o manufatti storici solo perchè edificati in periodi di dittatura, escludendo giustamente dal termine il social-globalismo che è ormai un vero e proprio ‘must’, per questi criminali…
Criminali come Klaus Martin Schwab e Marianne Rotschild che testimoniano tutto questo ‘spingendo’ i governi verso queste distopìe con la loro ricchezza e la loro influenza…
Questa è l’europa del social-globalismo… La vogliamo veramente?

Dott. Urb. Giacomo Calearo

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