Visioni

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Al periodo frequentavo la scuola media, in educazione artistica (si adottava un libro al tempo visionario: EDART, dal titolo moooolto originale) eravamo a studiare gli impressionisti e ricordo che con una frase il professore mi fece appassionare e amare Van Gogh (che poi è forse il primo degli espressionisti): “…se tu lo guardi da vicino vedi delle macchie di colore senza significato, ma se lo vedi da lontano… cosa ti trasmette?”.
Un’illuminazione di punto in bianco! Non solamente riferita alla pittura ma alla vita in genere… Un po’ come diceva il Manzoni: “…ai posteri l’ardua sentenza…” ovvero a chi, a posteriori, avrà più elementi per giudicare.
Si può infatti intuire, a oggi, il disegno distopico di pochi che da anni stanno lavorando alacremente per costituire un super-stato socialista-globalista (la nuova frontiera inesplorata del comunismo) dove il controllo si sostituisce alla sicurezza, un indefinito ‘bene comune’ alla vita del singolo, una sovranità centrale alle identità e alle sovranità nazionali (non ci era stato detto che l’UE era una federazione di stati sovrani? Di fatto è più simile a una unione sovrana di stati)…
Il governo centrale (poichè di federale ha ben poco!) europeo pone degli obbiettivi e per raggiungerli crea delle strutture. Poi esse diventano l’obbiettivo e quello che accade, accada, l’importante è che chi regge quelle strutture sia super retribuito: un manipolo di burocrati che ammuffiscono a Bruxelles da anni sta contrastando gli interessi di circa 500milioni di cittadini europei e contribuendo alla costruzione di una specie di URSS europeo (URSE) dove un controllo capillare su tutto e tutti azzera il dissenso.
Tutto questo con una serie di misure che, se guardate singolarmente, lasciano il tempo che trovano ma “…se lo vedi da lontano… cosa ti trasmette?”.
Hanno permesso ai potentati farmaceutici di effettuare una sperimentazione di massa di un siero tanto inefficace quanto pericoloso viste “a posteriori” le risultanze! Lo hanno fatto elucubrando di trasparenza nel modo più opaco possibile: SMS segreti tra la presidentessa UE Ursula Albrecht Von der Leyen e il CEO di Pfizer Albert Bourla (qualche centinaio di miliardi di euro in ballo spicciolo più spicciolo meno…); hanno perseguito il loro scopo con la complicità di una organizzazione privata, finanziata per l’80% dai potentai farmaceutici: L’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha letteralmente stravolto la definizione di pandemia (dal greco antico πανδήμιος, pandḗmios, “di tutte le persone”, “pertinente al popolo”, “pubblico” – è un’epidemia che si diffonde rapidamente estendendosi su vastissima scala, coinvolgendo gran parte della popolazione mondiale) definendola un’epidemia nella quale si ha a che fare con un virus nuovo (e questo è anche etimologicamente scorretto).
Hanno dovuto cambiare la definizione ufficiale di ‘vaccino’ per poter far rientrare in quella categoria i nuovi farmaci sperimentali a RNA messaggero: quanti avrebbero accettato l’inoculazione di un farmaco sperimentale anzichè quella di un ‘vaccino’?
Hanno cercato anche con azioni violente come avvenuto contro la protesta dei portuali di Trieste (e posso dirlo con sincerità poichè ero presente di persona: idranti sulla gente che pregava… una violenza inaudita!) di reprimere il dissenso democratico.
Hanno scelto di dismettere le auto con motori a combustione nel 2035 con false motivazioni green senza preoccuparsi che un veicolo elettrico nuovo immesso sul mercato risulta già essere stato fonte di inquinamento (in fase di produzione): come se un veicolo con motore a combustione della medesima tipologia fosse stato prodotto, immesso sul mercato e avesse circolato per 8 anni; senza preoccuparsi della sicurezza delle persone si vuol passare dal motore a combustione a quello ad autocombustione!
Tentiamo di immaginare se tutto fosse elettrico, mobilità compresa, di che impianti di distribuzione e accumulo dovremmo dotarci, con quali rischi sulla sicurezza e con che impatto ambientale!
Hanno istituito la censura online in modo da contrastare le fake news o quelle che LORO (ovvero la Commissione Europea) considerano tali… la discrezionalità è troppa!
Hanno voluto una guerra per favorire i loro interessi e nascondere i loro scheletri e ora ne fanno due così se una improvvisamente finisce ne resta un’altra con risvolti peggiori (per noi, ovviamente!). Hanno completamente/appositamente sbagliato le politiche monetarie, anche se era prevedibile visto che la Direttrice della BCE Christine Lagarde non possiede nemmeno i titoli per la posizione che occupa ed è oltremodo ripugnante pensare che nel 2016 sia stata condannata dal Tribunale dei Ministri di Parigi per grave negligenza nel caso Dreyfus. Ora con molta superficialità ci dicono ciò che già sapevamo: l’inflazione era prodotta dalla guerra e non da ‘giochi finanziari’ …con molta superiorità hanno fatto spallucce!
Per non parlare delle case green, delle amenità di genere, per le quali si è scomodato anche il Papa (o Vescovo Bianco che sia), del green a ogni costo con paradossi come finanziare gli agricoltori che non coltivano, non pulire i letti dei fiumi, o ammazzare capi di bestiame perchè scorreggiano troppo!
E cosa dire della cancel culture che propone revisioni storiche che hanno dell’incredibile e non rispettano minimamente chi ha vissuto certe situazioni o che inneggia alla distruzione di edifici o manufatti storici solo perchè edificati in periodi di dittatura, escludendo giustamente dal termine il social-globalismo che è ormai un vero e proprio ‘must’, per questi criminali…
Criminali come Klaus Martin Schwab e Marianne Rotschild che testimoniano tutto questo ‘spingendo’ i governi verso queste distopìe con la loro ricchezza e la loro influenza…
Questa è l’europa del social-globalismo… La vogliamo veramente?

Dott. Urb. Giacomo Calearo

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