Dal 1971 Klaus Martin Schwab, pupillo di Henry Kissinger, attraverso il suo forum economico sta facendo incontrare funzionari di multinazionali, giornalisti, influenzatori di masse e qualche politico per discutere sul “nostro futuro”.
Ora, dopo cinquant’anni, Schwab dispone di un “esercito” di circa 5000 unità che presta servizio al fianco delle forze dell’ordine a Davos, in Svizzera, durante il ‘massonico’ meeting.
Svizzera. Ecco il nome di questo stato neutrale, in cui sembra andare sempre tutto per il meglio, che rispunta nei titoli di qualche giornale nelle pagine di politica internazionale per poi sparire nuovamente. Già, neutralità di comodo visto nell’ipotetica mappa di spartizione dell’Ukraina per la ricostruzione dopo la guerra, la Svizzera appare come futuro ‘gestore’ dei territori di Crimea, i più ricchi dello stato e nei quali ci sono stati meno danni…
All’Italia toccherebbe il Donbass che di fatto è ancora sotto l’egemonìa russa. Ed è qui che assume rilievo la domanda se sia o meno conveniente il dissennato e anti-costituzionale invio di armi da parte dell’Italia… Queste sono pagate con i soldi degli italiani, i quali per la maggior parte respingono la guerra. Facciamo parte di una coalizione, la Nato, che inizialmente aveva una funzione protettiva ma che ora appare mutata in un’indole aggressiva con mire espansionistiche, cosa che storicamente gli italiani detestano: noi siamo sempre dalla parte del più debole e ci facciamo i cazzi nostri.
A me risulta che la parola democrazia derivi dal greco demos (popolo) e cratìa (potere) e significhi potere del popolo. In Italia, come nella maggior parte delle democrazie occidentali, il potere è rappresentativo ovvero vengono scelte delle persone che rappresentino in sostanza e in percentuale il popolo, vero organo di governo. Almeno così dovrebbe funzionare… Eleggiamo delle persone che ci rappresentano e, se rappresentassero qualcun altro, non le sceglieremmo! Chi di conseguenza tradisce ciò che promette di attuare, chi elimina le libertà fondamentali e calpesta i diritti dell’uomo, qualsiasi ragione adduca, chi, nel nome di un’ideologia distopica, non tiene conto, delle idee, delle tradizioni, delle abitudini e delle reali necessità di un popolo non solo non è più rappresentativo di quel popolo ma non è degno nemmeno di rivolgere lo sguardo ai suoi elettori.
La domanda è questa: siamo allora sotto attacco da parte di qualcuno? Se si, da parte di chi? Da quanto tempo?
Non sono nessuno per poter dare una risposta a questa domanda che sempre più persone si stanno ponendo. Bevo un caffè e leggo qualche articolo in giro, cerco di approfondire soprattutto argomenti dei quali esistono solamente tracce (evidentemente un motivo c’è!) e provo a costruire una risposta sensata. “Segui il denaro e trovi il colpevole” si diceva in qualche vecchio poliziesco.
Da anni alcuni siti tacciati di complottismo sostengono l’esistenza di una ‘cricca’ di uomini molto ricchi che idealizzano un governo globale e totalmente controllato da chi detiene la ricchezza. Lo stesso Schwab propone una IV rivoluzione industriale e un mondo ‘Orwelliano’ in perfetto stile col film ‘In Time‘.
Persino Justin Trudeau, giovane schwabbiano presidente del Canada, nell’estate 2022, ha ordinato di bloccare i conti conti correnti di chi si opponeva alle sue folli leggi vaccinali, è stato giudicato e assolto successivamente da una corte presieduta da suo zio!
Christine Lagarde, condannata dal Tribunale dei Ministri nel 2016, è presidente della Banca Centrale Europea e, per suo stesso dire, non sa in che direzione sta andando attraverso le sue insensate politiche di rialzo del costo del denaro per contrastare un’inflazione drogata. Quest’ultima, infatti, è stata fatta schizzare alle stelle dalla stessa Commissione Europea, attraverso le dissennate scelte sanzionistiche di Ursula Von der Leyen nei confronti della Russia (leggasi Italia).
Tanti sono i misteri geopolitici che circondano il ‘deep state’, come l’omicidio del premier giapponese Shinzo Abe nell’estate 2022. Sembrava che avesse scoperto qualcosa sui sieri e avesse deciso di non proseguire la campagna vaccinale nel suo paese ma in seguito il delitto è stato attribuito a un appartenente a una setta cristiana (guardacaso!).
Il tempo che resta a questa pessima commissione europea capeggiata dai Socialisti & Democratici è sempre più esiguo e sembra che questi criminali stiano cercando di creare una situazione internazionale di default (peraltro minacciato da Schwab nel suo libro “The great reset”) in modo da imposessarsi definitivamente del potere, anche attraverso elezioni truccate.
Per oggi ho messo molta ‘carne al fuoco’ per eventuali riflessioni o approfondimenti in via privata ma anticipo già che il tema della prossima volta sarà un tentativo di attacco eversivo all’Italia avvenuto già per gli anni passati ma ‘insabbiato’.
Dott. Urb. Giacomo Calearo
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