Avevo promesso un documento che dimostra un “attacco all’Italia” di qualche tempo fa ma voglio dedicare l’apertura dell’articolo alla notizia sull’imminente arresto di Donald Trump per il giorno di domani (martedì 21 marzo 2023). In caso di incriminazione l’ex Presidente degli Stati Uniti d’America ha fatto sapere attraverso i suoi avvocati che si costituirà alle autorità senza creare problemi.
Sembra incredibile e incredibile per me resterà finchè non lo vedo con i miei occhi: il paese che più di tutti al mondo ostenta democrazia e progresso attacca in modo così palese un uomo che rappresenta il confronto trasparente con la dissennata politica corrente. Esiste un piano mondiale per sovvertire l’ordine da parte di persone che ‘si travestono’ da progressisti, dem, ‘compagni di battaglie’ dei lavoratori, ambientalisti, globalisti e globalizzatori. Ma sono tiranni che aspirano al potere assoluto e al controllo totale. Provengono quasi tutti dalla stessa scuola di pensiero vicina al ‘fabianesimo’ o definito anche ‘neo-liberismo’ lobbistico. Cercano di insinuarsi dappertutto, spesso appropriandosi di posizioni apicali pur non avendone nè le capacità nè il merito per farlo. Attraggono gli elettori con promesse confuse non volendo mai scontentare nessuno ma poi si rivelano per quello che sono: dei tiranni, arroganti e inetti! Mirano al denaro, al potere e alla mera realizzazione personale, non badando agli altri. Sono sotto gli occhi di tutti le parole utilizzate dal vicepresidente della commissione europea Frans Timmermans (PSE – Socialismo Europeo): egli non legge la stampa italiana ma è sicuro che in fatto di ambiente i giornali italiani raccontino delle falsità. Ma pensa un po’! Un uomo così capace e preparato!
Franco Prodi – fisico e fratello di Romano il politico fondatore dell’Ulivo risponde così:
“Ci sono anime stupide, o forse solo scientificamente ignoranti e POLITICAMENTE IGNORABILI, che chiamano negazionista chiunque, come me, metta in dubbio il mantra pervasivo che la Terra si stia riscaldando per l’esclusiva colpa dell’uomo. Queste persone non considerano le cause naturali del cambiamento, astrofisiche, astronomiche e atmosferiche. La verità è che la conoscenza del clima è ancora molto limitata
Il riscaldamento del pianeta – ha spiegato Prodi – non dipende per il 98% da noi, come invece tanti sostengono. Questa è una fesseria, talmente diffusa da diventare però inarrestabile. Tra cinquant’anni di studi saremo forse in grado di stimare l’incidenza dell’uomo sul clima. Il cambiamento climato è sempre stato connaturato al pianeta, c’è sempre stato e sempre ci sarà
la Terra negli ultimi anni si è riscaldata al ritmo di 0,7 gradi centigradi ogni secolo. Ma non c’è un’emergenza climatica. C’è un’emergenza inquinamento e di tutela dell’ambiente, che è questione ben diversa. Anzi, ho il sospetto che il riscaldamento globale sia una manovra di distrazione di massa, per distogliere le attenzione dal vero problema che è l’inquinamento”.
Ma se ora è palese l’attacco che stanno operando le istituzioni europee, soprattutto la Commissione Von der Leyen, agli Stati Sovrani d’Europa e in particolare all’Italia prendendo a pretesto il cambiamento climatico, qualche anno fa non era ancora così chiaro di cosa stesse ‘bollendo in pentola’ qui in Italia
Propongo quindi questo contributo di Alessandro Pace fonte AIC – Associazione Italiana Costituzionalisti (link originale), a commento della proposta di riforma costituzionale operata dalla Ministra Maria Elena Boschi durante il governo Renzi.
Nelle conclusioni l’autore definisce la legge Boschi come un tentativo di “riforma dal contenuto disomogeneo che conseguentemente coercisce la libertà di voto degli elettori che hanno a disposizione un solo voto mentre i quesiti, nella specie, sono almeno tre.” La stessa Ministra è stata costretta a ritrattare sulla bontà della riforma, approvata tra l’altro anche se, con sentenza 1/2014, la Corte Costituzionale abbia dichiarato incostituzionale la Legge elettorale vigente all’epoca (c.d. Porcellum).
Un palese e disorganizzato tentativo di spazzar via diritti in fretta e furia senza arma ferire…
Tentativo fallito di golpe o prove tecniche per qualcosa di più grosso?
Dott. Urb. Giacomo Calearo