Vorrei aprire citando e pubblicando gli abstracts di due studi relativi al clima pubblicati da poco. Nel primo si osserva che dal 1980 le temperature medie estive in Europa occidentale sono aumentate tre volte più velocemente delle temperature medie globali. Questo forte riscaldamento di circa 2,3 °C tende a diminuire se osservato però in modelli globali anzichè regionali. Si dimostra quindi che i gas ‘inquinanti’, presenti scarsamente sopra l’Europa, non fungono più da schermo per i raggi solari, che penetrano e riscaldano l’atmosfera.
Il secondo mette in relazione la drastica riduzione di inquinanti in Cina con la ‘bolla di caldo’ desueto nella parte del pacifico nord orientale.
Qui i links:
1. https://meetingorganizer.copernicus.org/EGU24/EGU24-18153.html — PDF
2. https://www.pnas.org/doi/abs/10.1073/pnas.2313797121 — PDF
Non è difficile dedurre che un uso equilibrato delle risorse non significa rinunciare in toto a qualcuna ma saper sfruttare con intelligenza tutto ciò che offre un territorio: ti tutto un po’! Indirizzare i consumi in un solo verso ‘puzza’ di interessi personali, ma d’altro canto la Commissione Europea guidata dai globalsocialisti della Von der Leyen ci ha abituato a questo tipo di corruzione: lo definisce lobbismo che è considerato un reato (traffico di influenze) in Europa…
C’era una volta il gold: ora ci è rimasta una tutina…
C’era una volta il gold standard… Poi gli accordi di Bretton Woods hanno cambiato le regole… E ora, ahimè, c’è la Lagarde…
Ma partiamo dall’inizio, quando le popolazioni erano nomadi, giungevano in un luogo, lo sfruttavano per le proprie necessità e quando questo non era più ‘produttivo’ migravano. Tutto è durato fino a che qualche popolo ha trovato un luogo più ricco dove è stato prodotto surplus, ovvero fabbisogno oltre le necessità della comunità. Questo surplus necessitava conseguentemente di essere difeso dalle altre popolazioni che, non avendo ancora trovato un luogo congeniale, erano ancora nomadi e ‘predatrici’. E’ per questa ragione che le comunità sono diventate a maggioranza stanziali: semplicemente per motivi di difesa. E questo è anche stato uno dei miei primi insegnamenti di ‘logica-urbanistica’ del fu esimio Prof. Edoardo Salzano dell’Università di Architettura di Venezia…
Nasceva il baratto ovvero lo scambio di mercanzie a cui ognuno assegnava un valore in base alle proprie necessità. Più un bene era raro più acquistava valore, ovvero molte persone erano disposte a dare in cambio ‘di più’ per necessità. Un bene cosiderato ‘raro’ e appetibile fin dall’antichità è l’oro che, assieme ad altri metalli rari è stato usato come unità di scambio, una sorta di ‘misura’ del valore delle cose scambiate.
Così i banchieri, gestori dei flussi patrimoniali, ritenedosi più astuti degli altri, hanno sostituito l’oro (bene oggettivamente raro in natura) con la cartamoneta (valore di produzione praticamente nullo quindi ‘discrezionalmente raro’) per ‘motivi di comodità e sicurezza’ arrogandosi l’onere (si fa per dire) del conio e letteralmente ‘appropriandosi’ del plusvalore risultato della differenza tra il ‘costo’ dell’oro (alto) e della cartamoneta (basso), chiamali stupidi!
La politica globale comunque fino al 1944 (accordi di Bretton Woods) ha limitato il superpotere di determinare inflazione e deflazione da parte delle banche centrali (per ovvi motivi) limitando la possibilità di stampare tanta cartamoneta quanta l’oro effettivamente presente nelle casse della banca centrale stessa. Ma questo non piaceva ai banchieri, agli affaristi e a tutti gli altri sciacalli del ‘settore’ poichè non dava loro un potere assoluto effettivo in quanto esisteva sempre il vincolo di conio. Fu così che questo ‘sistema aureo’ denominato appunto gold standard fu smontato appellandosi alle ‘solite bugie’ della crisi economica (1929)… Da Wikipedia:
In pratica il sistema progettato a Bretton Woods era un gold exchange standard, basato su rapporti di cambio fissi tra le valute, tutte agganciate al dollaro, il quale a sua volta era agganciato all’oro. Gli accordi di Bretton Woods favorirono un sistema liberista, il quale richiede, innanzitutto, un mercato con il minimo delle barriere. A differenza del sistema che lo precedette (Gold Standard), la mobilità dei capitali fu limitata, poiché si era consci dell’enorme peso che essa ebbe nel determinare la crisi del ’29. Quindi, anche se vi furono delle divergenze sulla sua implementazione, fu chiaramente un accordo per un sistema aperto. Tutti gli accordi derivati direttamente o indirettamente da Bretton Woods non prevedevano un corretto controllo della quantità di dollari emessi, permettendo così agli USA l’emissione incontrollata di moneta, fatto contestato più volte da Francia e Germania Ovest in quanto gli USA esportavano la loro inflazione, impoverendo così il resto del mondo.
La fine del 1971 decreta anche la fine dei limiti imposti alle banche ma soprattutto ai banchieri che le gestivano: a dicembre fu firmato (dal Gruppo dei Dieci) lo Smithsonian Agreement, con cui si svalutò il dollaro e si cancellarono definitivamente gli accordi di Bretton Woods. Da qui in poi si ha la fluttuazione e la flessibilità dei cambi e tutta l’instabilità e la corruzione derivata dalla ‘finanza creativa’…
È da notare che le istituzioni create a Bretton Woods hanno riveduto i propri obiettivi ma sono, ahimè, ancora in piedi: il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale e l’OMC (Organizzazione mondiale del commercio).
in-Sanitudine e soluzione olo-Caustica
Cambiamo obiettivo.
Astrazeneca ha ritirato tutti i suoi prodotti sul covid poichè dannosi alla salute (per propria ammissione in tribunale). Tanto di cappello! Ha dato dimostrazione di serietà e di asservimento alla scienza, quella vera! Errare humanum est, perseverare diabolicum, dicevano gli antichi.
Non proprio come hanno fatto altri che avevano ben altri numeri da preservare!
La prossima mossa di Pfizer sarà l’introduzione di un vaccino obbligatorio contro Astrazeneca?
L’Organizzazione Mondiale della Sanità riceve finanziamenti privati (principalmente da Big Pharma) per l’80% del totale, i dirigenti hanno tutti lavorato o lavorano o ricoprono incarichi presso aziende legate a Big Pharma. Un ‘risibile’ conflitto di interessi? Macchè…
La notizia poi che l’OMS esiga pezzi della sovranità degli stati tentando di imporre un trattato pandemico che ne autorizza e ne impone l’autorità in fatto di distopiche chiusure e olocaustici obblighi vaccinali (o sperimentazioni che dir si voglia!… com’è già successo purtroppo…), mette in risalto il filo conduttore che lega alcune persone assetate di potere, come Tedhros Adhanon Ghebreyesus (presidente OMS) che sostiene la tirannìa totalitaria della sua organizzazione criminale, con altre disposte a tutto, anche alla guerra, pur di mantenere il potere come Ursula Von der Leyen, nientepopòdimeno che lo stereotipo dell’opacità, l’eroina dell’insabbiamento, il simbolo della corruzione… Già, la ‘corruzione’ di un funzionario pubblico si ha quando questo, per proprio interesse, favorisce una parte invece che un’altra… Helios Von der Leyen, il marito, presidente di una controllata di Pfizer non è sicuramente stato determinante nella trattativa di acquisto per miliardi di euro di sieri velenosi visto che è avvenuta attraverso SMS privati personali che nè la presidente nè la Commissione Europea vuole rendere pubblici, nonostante le inchieste e i processi…
Forse il rifiuto alla pubblicazione deriva dalla vergogna di aver parlato di una specie di missione di depopolamento planetario?
Piano eversivo
Si possono notare dei segnali che presagiscono la volontà, da parte di tutta la ‘banda’ dei socialisti-global sparsi nel mondo, di creare una fantomatica e distopica guerra mondiale ovviamente ‘cominciata’ dalla meschina Russia. Traspirano sangue infatti le parole di Macron ‘le bellicist francaise‘ sull’invio di armi per offendere in Ukraina-Russia. Sangue assaporato e condiviso dai suoi degni compagni europei (i cui nomi oscuri ai più riflettono la mancanza di identità e personalità) comandati ‘a bacchetta’ da un Jens Stoltenberg, americanista carente anch’egli di charme. Sulla medesima linea dell’armiamoci e partite anche la compagna radical chic Ursula Gertrude Albrecht Von der Leyen, così se la guerra inizia prima del risultato elettorale ha la scusante per mantenere il potere contro il volere del popolo!
La peggior commissione che l’Europa abbia mai conosciuto nella sua breve storia ci ha portato sull’orlo di un baratro e ora vorrebbe schiacciare sull’accelleratore inseguendo una folle chimera ‘schwabbiana’…
I governi globalsocialisti che si sono succeduti negli ultimi 15 anni hanno fatto a gara a chi arraffava di più, ma ora possiamo cambiare tutto: con il voto!
Personalmente voterò a destra per una ragione fondamentale: la libertà.
Mi ‘fa specie’ che il governo etichettato ‘di destra’ o addirittura ‘fascista’, al lavoro in Italia dal 2022 abbia dimostrato con i fatti di credere nella libertà e nel pluralismo perchè, se così non fosse stato, nessuno avrebbe modo di sentire chi si disoocia in quanto verrebbe subito censurato. Il termine di paragone è il precedente governo globalsocialista di Mario Draghi, Giuseppe Conte e Roberto Speranza: tutti ricordano il trattamento riservato ai dissenzienti novax!
Quindi, per chi avesse notato che i socialisti hanno rinunciato alla propria identità per formarne una globalsocialista o per chi come me crede che degli ‘infiltrati’ esterni si siano impadroniti di un’ideologia, di un partito politico a cui non appartengono, consiglio mio valutate con giudizio chi vi siete ripromessi di non votare mai in vita e…
…incrociamo le dita!
Dott. Urb. Giacomo Calearo